L'inoculazione richiede particolare
attenzione per i casi che seguono. Bisogna essere certi che il medico
sia informato su:
ALLERGIE. Alcuni vaccini contengono minuscole quantità
di sostanze allergeniche. Se si è allergici a qualche farmaco,
in particolare agli antibiotici, o se si è allergici al cibo,
è necessario informare il medico.
DIFESE IMMUNITARIE ALTERATE. Il sistema immunitario
può essere bloccato da malattie e medicinali. Si deve essere
certi che il proprio medico sia al corrente di eventuali alterazioni
del sistema immunitario prima che sia somministrato un vaccino.
Le patologie di particolare rilevanza sono: la leucemia, il linfoma,
altre forme di tumore e la sindrome da immunodeficienza acquisita
(AIDS). Anche trattamenti con corticosteroide, chemioterapia per
malattie maligne o radiazioni possono sopprimere temporaneamente
il sistema immunitario.
FEBBRE. Le malattie minori, quali il raffreddore,
non sono cause valide per posticipare una vaccinazione. Tuttavia,
in presenza di febbre moderata o alta, la vaccinazione dovrebbe
essere rimandata sino a guarigione avvenuta.
GRAVIDANZA. In caso di gravidanza, o ipotesi di
gravidanza, bisogna avvisare il medico prima di fare qualsiasi vaccino.
ALLATTAMENTO AL SENO. Nel caso di madri che allattano
al seno si potrebbero verificare dei problemi con alcuni vaccini,
pertanto bisogna discuterne con il medico.
|