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CIBO E BEVANDE

Questi sono causa tanto di potenziali sofferenze quanto di grande gioia per coloro che viaggiano. La questione riguarda principalmente, ma non esclusivamente, i paesi in via di sviluppo dove le moderne strutture sanitarie sono un'eccezione più che una regola; dove gli impianti fognari umani ed animali, sono chiaramente al di sotto di ogni standard; dove la preparazione dei cibi è raramente effettuata secondo criteri scrupolosamente igienici e dove il clima e gli insetti aggiungono ulteriori rischi per il viaggiatore imprudente. Il vecchio proverbio "Se non puoi bollirlo, cucinarlo o pelarlo, allora lascia perdere!" dovrebbe essere usato come regola base. Il buon senso è l'ingrediente indispensabile per un viaggio sicuro e felice. Si devono evitare cibi preparati diverso tempo prima quali i piatti freddi, le salse, i dolci e simili. Questi cibi, specialmente quando sono mal conservati in frigorifero sono dei noti veicoli portatori di una varietà di microbi e parassiti che possono causare gravi difficoltà gastrointestinali.
La verdura va mangiata appena cotta e non semplicemente riscaldata. Non si dovrebbe mangiarla cruda. Evitare le insalate. La frutta fresca non dovrebbe essere mangiata se presenta tagli sulla buccia, anche se leggeri.
La carne dovrebbe essere ben cotta e consumata ancora calda. Le carni di manzo e di maiale poco cotte sono le maggiori fonti di infezione di tenia nei tropici.
Il pesce ed altri frutti di mare sono rischiosi a causa e delle tossine e di organismi infetti. Il pesce crudo o affumicato può essere portatore di tenia. Le ostriche ed i molluschi prelevati da acque inquinate da fognature e mangiati a crudo o insufficientemente cotti sono la causa di epidemie di epatite. Il pesce contaminato, in particolare nei Carabi, è stato considerato responsabile di una bizzarra, talvolta anche fatale, sindrome da avvelenamento. Il pesce ed i frutti di mare devono essere freschi e ben cotti.
Il latte, i suoi derivati ed il cibo preparato con essi dovrebbero essere evitati in aree dove il processo di pastorizzazione è pressoché sconosciuto o dove la sterilità del latte è incerta. La bollitura del latte potrebbe essere un'alternativa; altrimenti, il viaggiatore dovrebbe portare con sé una scorta di latte in polvere. Naturalmente, l'acqua utilizzata per sciogliere il latte in polvere deve essere essa stessa incontaminata.
Le bevande analcoliche potrebbero essere o non essere sicure. Per rendersi conto del possibile pericolo, basterebbe vedere in alcune zone tropicali le bottiglie riempite con una mistura di sciroppo ed acqua circondate da una miriade di mosche. La soluzione più sicura sono le bevande in lattina da importazione.
Le bevande alcoliche potrebbero essere o non essere sicure. Nomi noti di whisky, gin, vodka e vino sono sicuri a meno che non vi sia aggiunta di ghiaccio. La birra è solitamente sicura. La tolleranza all'alcol potrebbe essere influenzata dal caldo, dall'umidità, dall'altitudine e dallo stress, perciò, attenzione!
Acqua. L'acqua naturale è una sorgente primaria di disturbi gastrointestinali specialmente, ma non solo, in zone tropicali. Le pillole per disinfettare l'acqua non distruggono tutti gli organismi infettivi ed il sapore amaro che producono non è sinonimo di sicurezza. Certamente i filtri dell'acqua possono ridurre la quantità di organismi infettivi ma non eliminano parassiti, batteri o virus di piccola taglia. Si dovrebbe stare attenti alla minima esposizione anche quando ci si lavano i denti. Il congelamento dell'acqua per produrre ghiaccio non distrugge tutti i microbi. Per essere sicuri, bisognerebbe bollire l'acqua per diversi minuti. Si dovrebbe tener conto del fatto che più alta è l'altitudine, a minor temperatura bolle l'acqua. Perciò a 5.000 piedi di altitudine il punto di ebollizione dell'acqua sarà 95°C ed è necessaria un'ebollizione più lunga per la sua sterilizzazione. L'acqua in bottiglia è largamente reperibile nei tropici ma si dovrebbe sempre aprirla da sé visto che il riempimento delle bottiglie con acqua di rubinetto è molto diffuso.
I piatti e le posate possono essere veicolo di diffusione di malattie. Una confezione di salviette umide può proteggere l'ospite che si trova in un paese sottosviluppato ove può essere impossibile trovare acqua calda e sapone.

 

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