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Fede e Martirio
Atti del Convegno di storia ecclesiastica
Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2003; 510
pp. euro 20
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Fede
e Martirio
Atti del Convegno di storia ecclesiastica
(Città del Vaticano 22-24 ottobre 1998)
Congregazione per le Chiese Orientali
Il volume raccoglie studi e testimonianze relativi
alla storia di fede e sofferenza delle Chiese orientali cattoliche
d’Europa nel XX secolo, presentati in occasione di un Colloquio
promosso dalla Congregazione per le Chiese orientali nel 1998. L’iniziativa
ebbe l’intento di incoraggiare queste Chiese, vittime di regimi
politici totalitari ispirati all’ateismo, ad iniziare o sviluppare
un lavoro di recupero della propria memoria storica. Il volume rispecchia
le tre grandi sezioni in cui fu articolato il Colloquio. La prima
parte è dedicata alla storia delle diverse Chiesa orientali
cattoliche d’Europa (Chiesa ucraina, bielorussa, greco-cattolica
di Grecia, albanese, romena, bulgara, armena, ungherese...).Una
seconda parte è dedicata alle relazioni sugli archivi della
Compagnia di Gesù, della Congregazione del Santissimo Redentore,
dell’Ordine Basiliano di S. Giosafat, dell’Ordine dei
Frati Predicatori, della Congregazione degli Agostiniani dell’Assunzione,
della Congregazione per le Chiese orientali. La terza parte è
infine dedicata ad alcuni progetti di ricerca ed iniziative concrete:
L’Istituto di Storia della Chiesa presso l’Accademia
teologica di Leopoli, il Martirologio romeno, il Martirologio ecumenico.
Nell’Appendice del libro vengono riprodotti una serie di documenti
dell’Archivio della Congregazione per le Chiese orientali.
“La conoscenza della storia è decisiva per l’identità
- ha affermato il Card. Ignace Moussa I Daoud, Prefetto della Congregazione
per le Chiese Orientali, presentando il volume nella Sala Stampa
vaticana -. Alcune Chiese orientali cattoliche sono state così
duramente combattute da perdere tanto in personale, in beni, in
memoria, mentre i fedeli erano costretti a frequentare le uniche
chiese aperte, quelle ortodosse e talora quelle latine. Dopo tante
sofferenze, la memoria storica aiuta a ritrovare appieno le radici.
La pubblicazione non tace i responsabili di tante sofferenze. Ma
non c’è rancore. Malgrado relazioni storicamente difficili,
in molti casi durante il "secolo dei martiri" cattolici
orientali e di altre confessioni hanno saputo soffrire insieme nelle
carceri, nei gulag, nei campi di lavoro forzato.” (S.L.) (Agenzia
Fides 1/4/2004)
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