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Mistero e sacramento dell'amore
Marc Ouellet
Cantagalli, Siena 2007, pagg. 400 euro 24,80
ISBN 978-88-8272-3385
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Mistero e Sacramento dell'amore
Teologia del matrimonio e della famiglia per la nuova evangelizzazione
Marc Ouellet
Le lezioni di teologia sacramentaria, tenute a Roma
tra il 1996 e il 2002 all'Istituto Giovanni Paolo II per studi su
Matrimonio e Famiglia, costituiscono il nucleo essenziale dell'opera
del Card. Marc Ouellet. Il libro completa la costruzione di una
"visione teologica del matrimonio e della famiglia per la nuova
evangelizzazione", già iniziata con la pubblicazione,
nel 2004, del volume Divina somiglianza.
Posto l'accento sul mistero-sacramento dell'amore umano, l'autore
analizza il rapporto che intercorre tra i sacramenti della Chiesa
e, più precisamente, quello tra matrimonio sacramentale e
Chiesa Sacramento. L'esempio di Giovanni Paolo II consente di sviluppare,
muovendo dall'orientamento cristocentrico già promosso dal
Concilio Vaticano II, la "specificità neotestamentaria
dell'ordine sacramentale", approfondendone il legame con l'Eucaristia.
Infine, con l'esame sistematico del rapporto che intercorre tra
il mistero trinitario e la simbolica nuziale, la "famiglia
cristiana" rivela tutta la sua "bellezza sacramentale"
e il proprio "potenziale d'irradiamento ecclesiale e missionario".
Consapevole delle mutazioni culturali, la Chiesa deve affrontare
le continue sfide lanciate dall'incalzante secolarizzazione delle
società moderne. La nuova evangelizzazione si rende necessaria,
anche se trovare il modo di attuare il rinnovamento, con quali obiettivi
e quali strumenti appare difficile. Se, dunque, la teologia cristiana
si trova "davanti a una congiuntura ... pastoralmente urgente,
ma anche culturalmente aperta a un rinnovamento fondamentale della
teologia sacramentaria", rifondare teologicamente l'ordine
sacramentale allo scopo di risollevare la famiglia dalla sua vulnerabilità
costituisce la proposta più efficace.
Segno incoraggiante è il risveglio di attenzione per il simbolo:
insito nell'esperienza della confluenza fra temporale e sovratemporale,
sacro e profano, affonda le sue radici nell'essere originario dell'uomo
che, proprio come simbolo, come microcosmos, sviluppa naturalmente
quella attività simbolizzatrice molteplice di cui alcune
forme privilegiate sono l'opera d'arte, il lavoro tecnico, l'attività
religiosa.
La speranza è che questo libro, ispirandosi anche alla prima
enciclica di Benedetto XVI, Deus Caritas est, che rifonda la prospettiva
biblica tradizionale dell'amore umano creato a immagine e somiglianza
di Dio, sia di aiuto a "far luce sulla domanda più urgente
e trascurata del nostro tempo: Chi è l'uomo?".
L'autore:
Il Cardinale Marc Ouellet, P.S.S., Arcivescovo
di Québec e Primate del Canada, è nato l'8 giugno
1944 a Lamotte, diocesi di Amos, nell’Abitibi, terzo degli
otto figli di Pierre Ouellet e di Graziella Michaud.
Dopo aver svolto gli studi teologici nel Seminario maggiore di
Montréal (1964-1968), nel 1968 ha conseguito la licenza in
teologia presso l'Università di Montréal. Ordinato
sacerdote per la Diocesi di Amos il 25 maggio 1968 nella sua parrocchia
natale, è stato nominato vicario della parrocchia Saint-Sauveur
di Val d'Or (1968-1970).
Successivamente ha insegnato filosofia nel Seminario maggiore di
Bogotà, in Colombia, allora diretto dalla Provincia canadese
della Compagnia dei Sacerdoti di San Sulpizio. Prima di unirsi ai
sulpiziani, da febbraio a maggio del 1972 ha svolto il noviziato
presso il Seminario di filosofia di Montréal.
In seguito ha studiato a Roma, dove nel 1974 ha ottenuto la licenza
in filosofia della Pontificia Università San Tommaso d'Aquino.
Inviato, nel 1974, nel Seminario Maggiore di Manizales in Colombia,
nel 1976 è stato richiamato nel Seminario maggiore di Montréal,
dove ha lavorato fino al 1978.
Ripresi gli studi, nel 1983 ha conseguito il dottorato in Teologia
Dogmatica presso la Pontificia Università Gregoriana. Nominato
nel 1982 membro della direzione e docente nel Seminario maggiore
di Cali, in Colombia, è stato inoltre responsabile dei candidati
sulpiziani.
Dal 1995 al 2000 è stato consultore della Congregazione
per il Clero. Nel 1996 è stato eletto consultore del Consiglio
generale dei Sacerdoti di San Sulpizio. Nel 1996-97 è stato
docente presso l'Istituto Giovanni Paolo II della Pontificia Università
Lateranense a Roma, diventando, nel 1997, titolare della Cattedra
di Teologia Dogmatica.
Eletto Vescovo titolare di Agropoli e Segretario del Pontificio
Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani il 3
marzo 2001, il 19 marzo seguente, nella Basilica di San Pietro,
ha ricevuto l'ordinazione episcopale da Giovanni Paolo II.
Il 15 novembre 2002 è stato nominato Arcivescovo metropolita
di Québec. Da Giovanni Paolo II creato e pubblicato Cardinale
nel Concistoro del 21 ottobre 2003, del Titolo di S. Maria in Traspontina.
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