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“Eutanasia. Tra Bioetica e Diritto”
Elisabetta de Septis
Ediz. Messaggero di Padova, Marcianum Press Venezia, 2008
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“EUTANASIA. TRA BIOETICA E DIRITTO”
ELISABETTA DE SEPTIS
Mai come nell’epoca attuale il tema della «dolce
morte» ha attirato l’attenzione dell’opinione
pubblica. La morte è vista come un tabù e l’eutanasia
viene presentata come unica possibile risposta al desiderio di una
fine dignitosa.
In Olanda ed in Belgio l’eutanasia è stata perfino
legalizzata.
“Eutanasia.Tra bioetica e diritto” di Elisabetta de
Septis, pubblicato recentemente per Edizioni Messaggero Padova e
Marcianum Press Venezia, con la prefazione del prof. Francesco D’Agostino,
analizza e valuta la legalizzazione dell’eutanasia, mettendo
in luce le sue effettive conseguenze e le sue possibili implicazioni.
Nei Paesi Bassi e nel Belgio è in atto una realtà
tragica di cui i mass-media non parlano.
In Olanda la legge prevede che anche un ragazzo di appena dodici
anni possa scegliere che gli sia praticata l’eutanasia. Ma
quel che è ancora più grave è che al di fuori
del disposto delle norme, venga praticata l’eutanasia anche
a chi non la chiede o non può chiederla, come i neonati e
i bambini talvolta con lunghe aspettative di vita.
In Belgio, dietro presentazione di ricetta medica, è in vendita
presso le farmacie, al prezzo di 60 euro, un “kit per l’eutanasia”
comprendente i farmaci e le siringhe per iniettarli.
Per questi motivi, l’avvenuta legalizzazione dell’eutanasia
in questi due Paesi dovrebbe essere un’occasione di riflessione
nell’attuale dibattito. Paradossalmente non lo é.
In questa situazione è difficile che la gente si formi un’opinione
corretta sul delicatissimo quanto complesso tema. Il favore nei
confronti dell’eutanasia viene così facilmente carpito
con argomenti antitetici che vengono, invece, ampiamente sbandierati.
Con i dovuti chiarimenti terminologici, mancando i quali si generano
inevitabili e pericolosi fraintendimenti, ed attraverso una analisi
approfondita delle leggi olandese e belga, il testo spiega in termini
razionali il perché si debba dire “NO” alla legalizzazione
dell’ eutanasia.
Il libro fa riferimento agli abusi che tutti temono, che molti conoscono
ma di cui nessuno parla e merita particolare attenzione in un momento
nel quale in Belgio si parla di estendere la portata della legge
sull’eutanasia anche a minori e malati di mente.
Elisabetta de Septis, laureata in giurisprudenza,
ha frequentato il Master in Diritto delle Comunità europee
e diritto comparato presso l’Istituto Superiore europeo di
Studi Politici. E’ stata assistente universitaria di diritto
internazionale e diritto internazionale privato. Ha pubblicato vari
articoli, vincendo nel 1990 il premio giornalistico nazionale “Raimondo
Manzini”. Ha collaborato con il GR3 della RAI e nel 1989 è
stata componente della Giuria del Premio giornalistico “Europa
Ponte d’oro”. Ha conseguito la licenza ed il dottorato
in Diritto Canonico presso la Pontificia Università Lateranense.
Docente di Biodiritto presso il Biennio Specialistico in Bioetica
dell’ISSR “San Lorenzo Giustiniani” al Marcianum
di Venezia, è avvocato e avvocato ecclesiastico. Vive e lavora
a Padova. |