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Abbé Pierre
In cammino verso l’essenziale
Ediz. Lindau, 2008
pp. 176, euro 14,00
ISBN 978-88-7180-715-7
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Abbé Pierre
In cammino verso l’essenziale.
Un appello ai giovani
Il 1° febbraio 1954, durante uno degli inverni
più freddi del dopoguerra, l’Abbé Pierre rivolge
un appello radiofonico ai francesi di buona volontà, dando
avvio a quella che fu definita l’«insurrezione della
bontà» e alla sua battaglia contro l’emarginazione
e la povertà nelle nostre città e nel mondo.
Dopo cinquant’anni l’Abbé Pierre, ormai novantenne,
si rivolge alle giovani generazioni e le invita a una nuova rivoluzione,
capace di assicurare all’umanità intera un’autentica
prospettiva di futuro. Egli conosce i loro tormenti interiori e
il loro desiderio di costruire qualcosa di duraturo e profondo,
la loro difficoltà a ribellarsi a un modo omologato di vedere
le cose e a trovare altre strade, i problemi concreti che assillano
le famiglie, le ingiustizie che dividono il mondo e le società,
e indica una rotta diversa.
Ognuno di noi, con il suo lavoro e il suo impegno, può costruire
un mondo migliore, semplicemente facendo bene ciò che deve.
Ma è anche necessario che si instauri un ordine delle cose
più equo, che preveda una reale condivisione delle risorse
e delle ricchezze. Il futuro dell’Uomo e della Terra dipende
in buona misura dalla volontà di costruire giorno dopo giorno
una più equilibrata convivenza tra ricchi e poveri, tra paesi
industrializzati e paesi in via di sviluppo.
Solo questo ci consentirà di controllare i grandi spostamenti
di popolazioni che assillano e mettono in crisi le nostre società
ricche e fiorenti e che, senza una decisa sterzata delle politiche
economiche mondiali, non potranno che intensificarsi.
L'AUTORE
Henri Grouès – l’Abbé Pierre – nacque
a Lione nel 1912. Ordinato sacerdote nel 1938, partecipò
alle attività della Resistenza francese, divenendone presto
uno dei capi. Dopo la guerra fu eletto deputato e fece parte dell’Assemblea
Nazionale, ma, dopo qualche anno, abbandonò l’attività
politica per dedicarsi ai poveri e ai bisognosi: nacque così
Emmaüs, l’associazione dei «compagni», che
attraverso il recupero dei materiali riciclabili e di tutto ciò
che finiva nelle cantine e nelle soffitte delle famiglie finanziava
le azioni di sostegno e aiuto ai più poveri, e che nel corso
del tempo è diventata un’organizzazione articolata
presente in tutti i continenti. L’Abbé Pierre è
morto il 22 gennaio 2007. |