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SOMALIA -Mogadiscio (Agenzia Fides) - "Sono partita
per l'Africa decisa a 'gridare il Vangelo con la vita' sulla scia
di Charles de Foucauld" dice all'Agenzia Fides Annalena Tonelli,
volontaria italiana che, dal 1969, cura i malati di tubercolosi
a Borama, sperduta località nel nord della Somalia, al confine
con Etiopia e Gibuti. Annalena, però, non è un medico,
è una laureata in legge, che invece di intraprendere la carriera
forense, ha scelto di difendere i più poveri, di fronte al
tribunale della vita. Cosa la spinge a fare una scelta così
radicale? Ecco la sua risposta: "Fin da bambina, scelsi di
essere per gli altri: i poveri, i sofferenti, gli abbandonati, i
non amati. Volevo seguire solo Gesù Cristo. Null'altro mi
interessava così fortemente: LUI e i poveri in LUI".
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