il portale congregazionepp.oo.mm.collegio urbano urbanianafidessanta sede
testata banner mongolia
 
 HOME ITALIANO ESPAÑOL ENGLISH FRANÇAIS PORTUGUÉS DEUTSCH CHINESE
Attualità
360° News
Approfondimenti
Dossier
Vita della Chiesa
Statistiche
 
Opinioni
Block Notes
Interviste
Recensioni
 
Multimedia
RadioFides
Fotografie
 
In primo piano
Da non perdere
Le sfide della missione
 
 
Comunicati
Bollettino
 
SEGNALAZIONI - Quale futuro per una società multiculturale, multietnica e multireligiosa dopo gli atti terroristici? Dialogo e strategia della fraternità per sanare il divario tra ricchi e poveri e imprimere una svolta nei rapporti internazionali: un intervento di Chiara Lubich

Roma (Agenzia Fides) - “Quale futuro per una società multiculturale, multietnica e multireligiosa?” E’ il titolo della Mariapoli, il tipico incontro estivo promosso dai Focolari in varie parti del mondo, che inizierà domenica 24 luglio a Lake District Windermere, nel Nord dell’Inghilterra, vi partecipano oltre 500 persone tra cui un gruppo di musulmani. E’ questo un interrogativo scottante che si pone non solo l’Inghilterra, ma tutta l’Europa e non solo, dopo l’attentato terroristico che il 7 luglio scorso ha colpito il cuore di Londra, la città più cosmopolita del vecchio continente. Vi aveva dato una risposta, oggi di grande attualità, Chiara Lubich, a Londra proprio un anno fa, il 19 giugno 2004 alla Westminster Central Hall, davanti a oltre 2000 persone, presenti personalità musulmane, buddiste, sikh, indù. Un messaggio ora riproposto in video nelle Mariapoli. Di fronte ai timori del futuro Chiara Lubich prospetta la visione di s. Agostino nel tempo di migrazione dei popoli: non uno scontro di civiltà, ma la nascita di un mondo nuovo. Indica il dialogo come prevenzione al terrorismo e le vie per attuarlo, quella “regola d’oro” comune a molte religioni: “Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatta a te”, quell’amore che sa farsi ascolto al punto tale da “entrare nella pelle dell’altro, penetrare nel senso che ha per lui essere buddista, musulmano, indù”. E’ questa la via per inculturarsi reciprocamente a suscitare una società dove “le culture sono aperte le une alle altre e in profondo dialogo d’amore”. Propone alle religioni una strategia di fraternità le religioni per sanare il divario tra ricchi e poveri e imprimere una svolta nei rapporti internazionali. Quelle parole risuonano oggi con particolare forza e attualità. (S.L.) (Agenzia Fides 23/7/2005; righe 12; parole 149)

Link correlati
Il testo integrale dell’intervento di Chiara Lubich
Invia questo articolo :·
Precedente Torna all'indice
 

Palazzo "de Propaganda Fide" - 00120 - Città del Vaticano Tel. +39-06-69880115 - Fax. +39-06-69880107 - e-mail: fides@fides.va © AGENZIA FIDES