il portale congregazionepp.oo.mm.collegio urbano urbanianafidessanta sede
testata banner mongolia
 
 HOME ITALIANO ESPAÑOL ENGLISH FRANÇAIS PORTUGUÉS DEUTSCH CHINESE
Attualità
360° News
Approfondimenti
Dossier
Vita della Chiesa
Statistiche
 
Opinioni
Block Notes
Interviste
Recensioni
 
Multimedia
RadioFides
Fotografie
 
In primo piano
Da non perdere
Le sfide della missione
 
 
Comunicati
Bollettino
 
SCIENZA E MEDICINA - EUROPA/ITALIA - Le guerre sono la principale causa della persistenza della fame in tutto il pianeta. L’allarme della Commissione sulla sicurezza alimentare del mondo

Roma (Agenzia Fides) - Dalle inondazioni che hanno devastato l’Asia, alla siccità che asseta l’Africa, dall’effetto serra allo scioglimento progressivo dei ghiacciai di mezzo mondo, sono molti i rischi che mettono in pericolo la situazione alimentare mondiale, tuttavia, le guerre rimangono il fattore principale della persistenza della fame nel mondo, prima dell’Aids. Questi dati sono emersi durante la 31 sessione della Commissione sulla sicurezza alimentare del mondo che si concluderà il 26 maggio, a Roma presso la Fao.
I conflitti armati purtroppo non si limitano a danneggiare i paesi interessati ma colpiscono anche i paesi vicini, aggravando l’economia di tutti i paesi e rendendo precarie le condizioni di vita dei rifugiati. Per questo motivo la pace è vista come una condizione di base per ridurre la fame, stimola gli investimenti e permette lo sviluppo economico e sociale. Inoltre, i conflitti sono uno dei principali ostacoli per lo sviluppo sostenibile. Altri elementi che pregiudicano gli sforzi per sradicare il problema della fame sono i disastri naturali e le malattie delle piantagioni e degli animali. (AP) (25/5/2005 Agenzia Fides; Righe:19; Parole:195)

Invia questo articolo :·
Precedente Torna all'indice Successiva
 

Palazzo "de Propaganda Fide" - 00120 - Città del Vaticano Tel. +39-06-69880115 - Fax. +39-06-69880107 - e-mail: fides@fides.va © AGENZIA FIDES