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Bangkok (Agenzia Fides) - "Il nostro cuore pulsa con il
Papa: anche se siamo lontani fisicamente, lo sentiamo vicino,
siamo stretti attorno al Santo Padre. Abbiamo accolto con gioia
il suo invito a pregare e digiunare per la pace. Reciteremo il
Rosario con zelo e devozione. La Vergine Maria ci aiuterà:
preghiamo perché Lei, che tante volte ha evitato disastri
all'umanità, aiuti il mondo anche in questa crisi politica.
La Chiesa tailandese è innamorata della Madonna: la maggior
parte delle chiese qui sono intitolate a Lei". Lo afferma
padre Giovanni Lissandrin, dell'Ispettorato Salesiano in Tailandia,
missionario da 34 anni a Bangkok, raccontando all'Agenzia Fides
come la Chiesa Tailandese si appresta a vivere la giornata di
digiuno e preghiera per la pace indetta dal Santo Padre per il
5 marzo prossimo, Mercoledì delle Ceneri.
"I fedeli tailandesi pregano con gioia, raccoglimento, grande
partecipazione", spiega padre Giovanni. "Sentono la
grande responsabilità di obbedire ed essere vicini alle
ansie e alle preghiere del Santo Padre. Nella giornata del 5 marzo,
le nostre chiese saranno piene come per la Veglia di Natale o
di Pasqua: la sensibilità orientale, infatti, apprezza
molto queste celebrazioni dense di simbolismo, come quella per
l'imposizione delle Sacre Ceneri". Tutte le parrocchie hanno
ricevuto una lettera dal nostro Vescovo con l'invito a pregare
e digiunare per la pace, e hanno risposto con prontezza: "Durante
la celebrazione delle Ceneri leggeremo il messaggio del Papa e
inviteremo di nuovo tutti i fedeli a pregare intensamente per
la pace nel modo, a livello personale e comunitario, durante tutto
il tempo Quaresimale". Padre Lissandrin conclude: "La
nostra Chiesa tailandese è un piccolo gregge, ma pieno
di vita!". In Tailandia, su una popolazione di 60 milioni
di abitanti al 95% buddisti, i cristiani sono circa l'1%, di cui
250.000 cattolici.
(PA) (Agenzia Fides 3/3/2003 lines: 23 words: 301)
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