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Europa/Italia - La Giornata Mondiale del Malato è il simbolo di un cammino per cui ci deve essere un itinerario di sensibilizzazione e di informazione svolta anche attraverso i mass media, incontri, conferenze. L'Agenzia Fides incontra Padre Arnaldo Pangrazzi, vice preside dell'Ateneo Pontificio Camillianum

Roma (Agenzia Fides) - Sul sito dell'Agenzia Fides, www.fides.org, è possibile trovare in più lingue una sezione apposita inaugurata in occasione dell'XI Giornata del Malato che si celebrerà l'11 febbraio a Washington. Sempre in merito a questa particolare Giornata l'Agenzia Fides ha intervistato Padre Arnaldo Pangrazzi, vice preside dell'Ateneo Pontificio Camillianum, che ha presentato l'Istituto Internazionale di Teologia Pastorale Sanitaria e commentato i punti cardine del Messaggio del Santo Padre.
Agenzia Fides: Quali sono le finalità della Giornata del Malato?
Padre Pangrazzi: La Giornata del Malato è stata istituita da Giovanni Paolo II nel 1992 con diverse finalità, anzitutto quella di sensibilizzare le comunità cristiane, ma anche la società civile, le istituzioni sanitarie, ad una migliore assistenza ai malati. L'invito della Giornata è quello di aiutare coloro che sono malati nel corpo, nella mente e nello spirito a valorizzare, a cercare di far scaturire del bene anche dal contatto con la sofferenza. La sofferenza non è voluta nè desiderata ma quando è presente si può trasformare in un forte momento di crescita. La Giornata intende coinvolgere le diocesi, le comunità cristiane, le comunità dei religiosi ad un miglior servizio al malato anche attraverso una sensibilizzazione e il coinvolgimento dei vari tipi di volontariato.
Agenzia Fides: Qual'è l'obiettivo principale del Messaggio dell'XI Giornata del Malato?
Padre Pangrazzi: In particolare la formazione degli operatori sanitari. Far si che medici, infermiere, tutti coloro che operano accanto ai malati siano presenti, sensibili ai bisogni spirituali dei malati. Bisogna formare le persone, educarle, sensibilizzarle. Altra priorità è quella di formare i sacerdoti, dato che sono le persone chiave nella parrocchia, nelle diocesi. Far si che siano loro i primi ad essere sensibili a quelli che sono i bisogni dei malati confortandoli e offrendo loro l'assistenza di cui hanno bisogno, ma anche promuovendo iniziative attraverso quella comunità cristiana che si fa prossima ai malati. La Giornata in sè deve avere degli spazi di preparazione e poi un programma che fa seguito alla stessa, non deve ridursi ad una sola Giornata. La Giornata è il simbolo di un cammino per cui ci deve essere un itinerario di sensibilizzazione e di informazione svolta anche attraverso i mass media, attraverso incontri, conferenze. Il Papa invita ad un impegno pastorale, a che la comunità cristiana si coinvolga nell'assistenza dei malati, che sia presente aiutandoli sia nelle strutture sanitari, ma anche oggi in modo particolare seguendoli a domicilio. Talvolta infatti la salute si trova sola nell'affrontare le crisi causate da una malattia, e allora la Chiesa attraverso il volontariato e le figure religiose è invitata a rendersi solidale a queste.
Agenzia Fides: Qual'è l'invito che il Papa rivolge?
Padre Pangrazzi: Il Messaggio del Papa si rivolge a tutte le Chiese, poi ogni Conferenza episcopale porta avanti delle tematiche proprie. Quest'anno la Chiesa italiana ha scelto come tema la riflessione sul dono di sè puntualizzando diversi spazi di donazione che aiutano la persona a capire che nel donarsi dà senso al proprio vivere. Questo è il primo messaggio del Papa che riguarda la formazione attraverso i numerosi centri della salute. Il Papa infatti svolge di più il tema della Pastorale della salute, invita ad accogliere lo spunto che deriva da questa giornata per sollecitare innanzitutto le conferenze episcopali, servendosi degli organismi all'interno delle Chiese di ogni paese, a rendersi promotori della Pastorale della salute a coordinare iniziative, progetti, che sensibilizzino la Chiesa del proprio paese alla Pastorale della salute. Il Santo Padre insiste principalmente sul fatto che non si possono ignorare o rimuovere temi come quello del dolore o della morte. In prima persona coloro che sono accanto ai sofferenti devono interpretare il messaggio di Cristo Buon Samaritano, Cristo che ha assurto le nostre sofferenze e Cristo che è risorto e le ha trasformate. In secondo luogo il Papa invita a prestare un'attenzione particolare alle famiglie spesso gravate da pesi eccessivi legati a situazioni di malattia che richiedono enormi sforzi. La famiglia non può essere lasciata sola, occorre moltiplicare gli sforzi della società, della comunità ecclesiale e del volontariato. Il Papa invita anche i religiosi, le religiose, le comunità di coloro che hanno dedicato il loro servizio al malato, ad essere presenti nel mondo della salute della sofferenza, ad essere coloro che animano una presenza umana e umanizzante accanto ai sofferenti. In questo contesto emerge la promozione della cappellania. La cappellania è il modello attraverso cui la Chiesa ospedaliera, attraverso l'iniziativa dei cappellani ma anche attraverso la collaborazione di persone impegnate e formate come i laici, cerca di essere portatrice dei valori particolarmente importanti per aiutare i malati a sentirsi circondato della presenza e della solidarietà della Chiesa.
In molte parti del mondo alcuni dei nostri studenti sono tornati nei loro paesi e hanno dato vita a dei centri di formazione propulsori dei valori della nostra tradizione cristiana. In Brasile, Colombia, Perù, Tailandia, Austria, Spagna, persone capaci si sono circondate di altri professionisti e hanno creato un progetto formativo basato su corsi collegati con l'umanizzazione del personale, corsi di assistenza, promozione del volontariato, elaborazione delle esperienze luttuose, corsi di formazione spirituale, pastorale, e corsi per aiutare le persone ad avere innanzitutto un senso storico di quelle che sono le linee importanti della Chiesa nel mondo della salute. Su www.fides.org scheda informativa dell'Istituto Camillianum. (AP) (Agenzia Fides 10/2/2003 - Words: 914 Lines: 65)

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