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Città del Vaticano (Agenzia Fides) - "La Quaresima,
tempo "forte" di preghiera, di digiuno e di impegno
verso quanti sono nel bisogno, offre ad ogni cristiano la possibilità
di prepararsi alla Pasqua con un serio discernimento della propria
vita, confrontandosi in maniera speciale con la Parola di Dio,
che illumina il quotidiano itinerario dei credenti." Così
inizia il Messaggio del Papa per la prossima Quaresima, che propone
come guida di riflessione una frase tratta dagli Atti degli Apostoli,
l'unica espressione di Gesù che troviamo riportata al di
fuori dei Vangeli: "Vi è più gioia nel dare
che nel ricevere" (20,35). "Non si tratta di un semplice
richiamo morale, né di un imperativo che giunge all'uomo
dall'esterno - commenta il Santo Padre -. L'inclinazione al dono
è insita nel fondo genuino del cuore umano: ogni persona
avverte il desiderio di entrare in contatto con gli altri, e realizza
pienamente se stessa quando agli altri liberamente si dona."
Il Messaggio sottolinea che la nostra epoca è influenzata
da una mentalità particolarmente sensibile all'egoismo,
alla cultura dell'effimero e dell'edonistico, al desiderio di
accumulare beni. "Senza dubbio, è naturale e giusto
che ciascuno... si sforzi di ottenere ciò di cui ha bisogno
per vivere, ma l'esagerata brama del possesso impedisce all'umana
creatura di aprirsi al Creatore e ai propri simili... Lo sfruttamento
dell'uomo, l'indifferenza per la sofferenza altrui, la violazione
delle norme morali sono solo alcuni tra i frutti della bramosia
di guadagno." Il Papa conclude invitando a vedere nella Quaresima
"l'occasione propizia per scelte coraggiose di altruismo
e di generosità": "Essa offre l'arma pratica
ed efficace del digiuno e dell'elemosina per lottare contro lo
smodato attaccamento al denaro. Privarsi non solo del superfluo,
ma anche di qualcosa di più per distribuirlo a chi è
nel bisogno, contribuisce a quel rinnegamento di sé senza
il quale non c'è autentica pratica di vita cristiana."
Il
testo integrale del Messaggio del Santo Padre, nelle diverse lingue,
è disponibile sul nostro sito www.fides.org. (S.L.)
(Agenzia Fides 7/2/2003 - Righe 23; Parole 344)
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