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Roma (Agenzia Fides) - Il Sacro Convento di Assisi ospita il
seminario "Dialogo sulla vita umana" che vede uniti
laici e credenti contro la clonazione. La bioetica continua ad
essere al centro dell'opinione pubblica per quanto riguarda la
produzione di embrioni per la ricerca, la vendita di organi e
la clonazione.
Oramai si parla di clonazione dappertutto, nei Parlamenti come
nei Comitati. C'è chi la accetta e chi vuole che si proibisca
solo la clonazione riproduttiva e non quella terapeutica. Mons.
Sgreccia, vice Presidente della Pontificia Accademia per la Vita,
ribadisce il concetto che non è possibile costruire le
persone su ordinazione e che si corre il rischio di arrivare all'eugenetica.
Il vice Presidente non accetta la clonazione per il doppio diritto
che gli è proprio. E' riproduttiva, in quanto riproduce
l'essere umano, ma anche distruttiva, visto che si uccide l'embrione.
Altro punto negativo è dato dal mercato che ne scaturisce.
Bisogna attivarsi, continua il prelato, in una battaglia di uguaglianza
dell'umanità, impegnarsi per proibire il dominio del mercato
dell'uomo sull'uomo. (AP) (30/1/2003 Agenzia Fides)
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