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Abidjan (Agenzia Fides)- "Gli europei presenti in Costa
d'Avorio e in particolare i francesi hanno ricevuto l'ordine di
rimanere in casa", dice una fonte locale contatta dall'Agenzia
Fides ad Abidjan,. "Molti di loro si stanno preparando a
partire, e un primo gruppo di francesi sta per lasciare il paese.
Sulla città stanno volteggiando gli elicotteri francesi
per controllare i punti dove si concentrano coloro che protestano
per gli accordi di pace tra governo e ribelli, raggiunti la settimana
scorsa in Francia. Il punto dove si concentra la protesta è
di fronte alla caserma dei militari francesi, assediata da centinaia,
forse migliaia di persone. Coloro che protestano si oppongono
soprattutto al punto degli accordi che prevede che il ministro
della Difesa provenga dai ranghi dei ribelli; lo stesso esercito
governativo ha espresso la sua opposizione a ricevere ordini da
un ex ribelle.
La situazione può degenerare in uno scontro etnico di vaste
proporzioni. Preoccupano infatti gli scontri tra etnie del nord
e quelle del sud avvenuti ieri a 80 km da Abidjan. Le notizie
sono ancora frammentarie, ma vi sarebbero stati morti e feriti.
Purtroppo anche qualche missionario è stato coinvolto in
questo clima di violenza; alcuni sono stati bloccati da gruppi
di violenti e minacciati. Per fortuna tra i facinorosi c'è
sempre qualche cristiano che riconosce che si tratta di religiosi
e la situazione viene risolta in modo pacifico. I missionari di
ogni ordine religioso sono però tutti decisi a rimanere
accanto ai propri fedeli, in momenti così drammatici".
(L.M.) (Agenzia Fides 29/1/2003)
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