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Mount Hagen (Agenzia Fides) - Dal 13 al 19 gennaio si è
svolta presso il Seminario del Buon Pastore, in località
Fatima, nella diocesi di Mt. Hagen, l'Assemblea Nazionale della
Chiesa Cattolica in Papua Nuova Guinea, presieduta dal Presidente
della Conferenza Episcopale Nazionale, l'Arcivescovo di Rabaul,
Karl Ess MSC. I partecipanti, in tutto 89 persone, comprendevano,
oltre al Comitato per la Preparazione dell'Assemblea e ai Vescovi,
2 delegati per ogni diocesi e i rappresentanti nazionali delle
Associazioni. Scopo dell'Assemblea: studiare come attuare l'Esortazione
Apostolica Ecclesia in Oceania, frutto del Sinodo dei Vescovi
dell'Oceania tenutosi nel 1998 a Roma.
L'inno dell'Assemblea, composto (parole e musica) da padre Joachim
Rego CP, superiore provinciale dei Passionisti in Papua, e la
sua meditazione introduttiva sulla Santità, come chiamata
e come fine di ogni attività della Chiesa, hanno aperto
i lavori. Il Nunzio Apostolico Adolfo Tito Illana nel suo saluto
inaugurale ha indicato la Comunione come meta principale verso
cui camminare, per una visione unitaria del Piano di Dio sulla
Papua.
Lo strumento di lavoro per l'Assemblea, preparato con il coordinamento
della professoressa Catherine Nongkas, Responsabile del Dipartimento
di Scienze Religiose all'Università Statale di Goroka,
ha orientato la riflessione dei partecipanti su vari aspetti della
vita socio-ecclesiale. Sono state anche individuate alcune problematiche
che debbono essere portate all'attenzione delle assemblee parrocchiali
e diocesane, perché tutti i membri del Popolo di Dio siano
coinvolti nell'analisi, nel discernimento e nelle decisioni riguardo
a tre temi: gli aspetti della vita quotidiana familiare ed ecclesiale
da cambiare nei prossimi 10 anni perché siano conformi
al Vangelo; come cambiarli; quali istituzioni, associazioni e
persone coinvolgere perché diano un apporto al cambiamento.
Lo strumento di lavoro, in inglese, sarà presto riveduto
e aggiornato secondo i suggerimenti dati dall'Assemblea e tradotto
in lingua Pidgin, maggiormente comprensibile dalla maggior parte
della popolazione. Verrà inoltre presentato sotto forma
di schede: ogni diocesi e parrocchia sceglierà così
le problematiche presenti con maggior evidenza nel proprio territorio.
Tra le aree di interesse individuate dai gruppi di lavoro ci sono
state quelle che hanno riguardato: unità ed individualismo;
magia e superstizione; i giovani e la famiglia; necessità
di una nuova evangelizzazione; rispetto di alcuni diritti umani
fondamentali. In alcuni gruppi-studio è stato richiesto
di mettere tra le aree di interesse anche la formazione dei futuri
preti locali e la loro vita attuale, per coinvolgere l'interesse
e il sostegno della comunità.
L'Assemblea Nazionale ha costituito una forte esperienza di vita
ecclesiale e di comunione. La Messa di apertura e a quella conclusiva
sono state celebrate all'aperto, con una vera marea di gente proveniente
dalle diverse parrocchie della diocesi di Mt. Hagen (che hanno
provveduto anche a fornire ortaggi e frutta alla cucina dell'Assemblea):
hanno partecipato anche i Luterani. La conclusione di questa Assemblea
Generale, dopo la discussione dei temi evidenziati nelle singole
diocesi e parrocchie, avrà luogo a Rabaul nel luglio 2004.
(S.L.) (Agenzia Fides 29/1/2003)
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