|
Panamà (Agenzia Fides) - La Conferenza Episcopale del
Panamà prende posizione contro il disegno di legge 23 che
intende regolare la sterilizzazione femminile. In un documento
firmato dal Comitato Permanente della Conferenza Episcopale, tale
disegno viene definito discriminatorio nei riguardi della donna
e dei poveri, un attentato alla dignità della persona umana,
e in una parola immorale. I Vescovi sottolineano che "è
più facile eliminare le bocche che ripartire il cibo, è
più semplice dare la colpa agli altri che assumere la propria
responsabilità". La donna ha gli stessi diritti e
doveri dell'uomo e pari dignità, entrambi tuttavia non
sono padroni "ma amministratori della loro vita e del loro
corpo, e devono preservarlo nella sua integrità e usarlo
secondo i fini naturali assegnati dal Creatore". I Vescovi
ribadiscono: "la Dottrina della Chiesa insegna che la sterilizzazione
è una violazione della legge morale" e si appellano
alla coscienza cristiana dei legislatori perché tale disegno
sia accantonato. Il
testo completo della Dichiarazione, in lingua spagnola, è
sul nostro sito www.fides.org. (S.L.) (Agenzia Fides 15/10/2002)
|