|
Buenos Aires (Agenzia Fides) - "Chi è il tuo prossimo?
In termini di comunicazione questa domanda è una chiamata
a concentrare l'attenzione sui destinatari dei nostri messaggi,
a considerare seriamente gli effetti di quanto diciamo, scriviamo
o su cui taciamo, ad assumere le conseguenze sociali dei nostri
messaggi". Ad affermarlo è il Presidente del Pontificio
Consiglio delle Comunicazioni Sociali, l'Arcivescovo John P. Foley,
durante il suo saluto all'apertura del Terzo Congresso dei Comunicatori,
che si svolge a Buenos Aires dal 10 al 13 ottobre, sul tema "Comunicatore,
chi è il tuo prossimo?". "In chiave di comunicazione
la domanda ci spinge ad essere autentici, generosi strateghi della
solidarietà e a mettere in gioco gli elementi professionali
più qualificati al servizio degli uomini e donne esclusi
o provati" ha detto mons. Foley, esortando ad approfittare
della potenza delle nuove tecnologie "per creare reti e vincoli
che suscitino correnti di solidarietà e di aiuto reciproco".
Il Congresso vuole portare un contributo pastorale significativo
al mondo della comunicazione, sostenendo i valori umani e sociali
che contraddistinguono la dignità della persona e fanno
la convivenza sociale più giusta e solidale. Il
testo completo del discorso di mons. Foley, in lingua spagnola,
è sul nostro sito www.fides.org. (S.L.) (Agenzia Fides
11/10/2002)
|