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Roma (Agenzia Fides) - La Comunità di Sant'Egidio, insieme
alle principali Organizzazioni non governative del mondo impegnate
nella lotta contro la pena di morte, raccolte nella World Coalition
Against Death Penalty (WCADP), ha indetto per sabato 30 novembre,
la Prima Giornata Mondiale contro la pena di morte. In questa
data ci fu la prima abolizione della pena capitale nel mondo occidentale
da parte del Granducato di Toscana, il 30 novembre 1786. In occasione
della Prima Giornata Mondiale contro la pena di morte, oltre 60
città in Europa e nel mondo saranno collegate tra loro
con l'illuminazione dopo il tramonto di un monumento-simbolo,
e con altre iniziative sul tema. Tra le altre: Roma, Firenze,
Venezia, Napoli, Milano, Brescia, Bolzano, Siena, Ajaccio, Barcellona,
Bruxelles, Grenoble, Lione, Vienna, Copenhagen, Antwerpen, Gand,
Bruges, Ginevra, Dublino, Santiago del Cile, Stoccolma, New York.
Secondo i dati della Comunità di Sant'Egidio, 76 Paesi
hanno abolito la pena di morte per tutti i crimini, 14 sono abolizionisti
per i crimini ordinari e 21 l'hanno abolita di fatto in quanto
da almeno 10 anni non la applicano (totale 111 Paesi). Sono ancora
86 i Paesi sparsi in tutti i continenti, che oggi mantengono la
pena capitale. La Campagna internazionale per una moratoria universale
delle esecuzioni capitali, iniziata nel 1998, ha raccolto finora
4 milioni 487.895 firme. Una
intervista a Mario Marazziti, portavoce della Comunità
di Sant'Egidio, ed altro materiale sull'abolizione della pena
di morte è disponibile nella sezione Dossier del nostro
sito. (S.L.) (Agenzia Fides 29/11/2002)
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