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Buenos Aires (Agenzia Fides) - Nella città di San Miguel
de Tucumán, capitale di una delle province più piccole
dell'Argentina, ci sono 18.000 bambini in stato di denutrizione
grave, 100 di loro ne soffrono dalla nascita e i danni neurologici
sono ormai irrecuperabili. Le autorita provinciali pensano che
questi numeri provvisori aumenteranno quando si farà il
censimento totale della provincia. Per non cadere in stato di
denutrizione, i bambini hanno bisogno di genitori che siano in
grado di provvedere loro regolarmente del cibo, ma le previsioni
non sono certo ottimistiche: secondo dati ufficiali, più
del 60% della popolazione è disoccupata o sottoccupata.
Mentre si aggravano gli effetti devastanti della crisi, che investe
uno dei maggiori paesi produttori di alimenti, la solidarietà
non si fa aspettare. Ieri, 25 novembre, sono arrivati all'ospedale
di Santa Ana (100 km. a sud della capitale Buenos Aires) più
di 18mila chili di merce - vestiti, scarpe, alimenti, medicinali...
- provenienti da una donazione di cittadini americani. Benché
gli enti finanziari con sede in America non trovino un accordo
con le autorita dell'Argentina per mettere fine alla grave crisi
economica che dura da quasi un anno, non si fa attendere la solidarieta
dei singoli cittadini americani. (Agenzia Fides 26/11/2002)
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