Missionari uccisi

SALESIANI (SDB)

I missionari Salesiani uccisi a causa del Vangelo sono diversi, ma non è ancora stato fatto un elenco preciso, comunica d. Dionisio Pacheco, SDB. Tra loro figurano due Santi martiri in Cina, considerati i “protomartiri salesiani”: San Luigi Versiglia, Vescovo, e San Callisto Caravario, sacerdote. Di nessuno degli altri è stata finora introdotta la causa di beatificazione. Ogni anno i Salesiani celebrano l'11 novembre, o la domenica più vicina a questa data, la "Domenica Missionaria Salesiana". In quel giorno dell’anno 1875 infatti partì da Genova la prima spedizione missionaria salesiana per la Patagonia Argentina. Così Don Bosco cominciò il suo sogno missionario.

 

San Luigi Versiglia nacque nell' Oltrepò Pavese il 5 giugno 1973 e morì a Li Thau Tseui (Cina) il 25 febbraio 1930, fu Vescovo di Schiu Chow. A dodici anni venne inviato a Torino, a studiare nell'istituto dei Salesiani di Don Bosco; allora non pensava ancora di divenire sacerdote, ma veterinario. Poco dopo Don Bosco morì, senza aver potuto avere un colloquio con il ragazzo, cui aveva anticipato di avere qualcosa di importante da dirgli. Questo tuttavia colpì molto Luigi, che nel 1889 entrò nella congregazione salesiana. Frequentò la facoltà di filosofia all'Università Gregoriana di Roma, e a 22 anni fu ordinato sacerdote. L'anno dopo era direttore dei novizi salesiani a Genzano di Roma, ma la sua vera vocazione erano le missioni. Nel 1906 partì per la Cina: a Macao fu direttore spirituale della casa salesiana, dove espletò un intenso lavoro sia spirituale sia materiale, specie in favore degli orfani. Nel 1920 fu consacrato vescovo di Schiu Chow, nella regione del Kwangtung, nel sud della Cina. Erano tempi difficili, per i contrasti politici, le tensioni sociali, la diffusa criminalità. Qui il vescovo Versiglia continuò il suo lavoro, aprì scuole, seminari, apprezzato anche dai non cattolici. Il 23 febbraio 1930 mons. Versiglia, insieme al giovane missionario Callisto Caravario, due maestri, alle loro giovani sorelle e ad una catechista, partirono in barca per raggiungere la missione di Lin-chow, in una zona devastata dalla guerra civile. Il pericolo maggiore per i missionari cristiani era rappresentato dai guerriglieri comunisti e dai pirati. Una decina di banditi fermò la barca, chiedendo 500 dollari per lasciarla passare, minacciando di morte i passeggeri. Quando si accorsero delle ragazze a bordo, decisero di rapirle, ma mons. Versiglia e don Caravario cercarono di impedirlo con tutte le forze, tra le percosse dei briganti. Sopraffatti, furono condotti in un bosco vicino e lì fucilati. Le tre ragazze e i due giovani che erano con loro testimonieranno poi il coraggio e la serenità con cui il vescovo Versiglia e don Caravario affrontarono la morte. Era il 25 febbraio 1930. Le tre ragazze furono liberate alcuni giorni dopo dall'esercito regolare. Mons. Luigi Versiglia e don Callisto Caravario furono dichiarati martiri nel 1976 da Paolo VI; Papa Giovanni Paolo II li beatificò il 15 maggio 1983 e li canonizzò il 1° ottobre 2000.

San Callisto Caravario nacque a Cuorgné (Torino) il 18 giugno 1903. Incontrando Mons. Versiglia a Torino nel 192l gli disse: "La raggiungerò in Cina". Mantenne la parola, partendo due anni dopo. Ordinato sacerdote, sempre fedelissimo alla sua consacrazione religiosa e animato da una carità sempre più ardente, accompagnava Mons. Versiglia nella visita pastorale, nel distretto di Lin Chow insieme a due maestri, due catechiste e un'allieva quando il 25 Febbraio 1930, in un tratto isolato del fiume, furono assaliti dai pirati comunisti. Nel tentativo di proteggere le giovani - che riuscirono a fuggire -, i due missionari furono percossi brutalmente e poi fucilati, in odio alla fede cristiana che esalta la verginità. Giovanni Paolo II li beatificò come Protomartiri salesiani, riconoscendo in loro "l'ideale del pastore evangelico... che dà la vita per il gregge... per la causa della verità e della giustizia, difensore dei deboli e dei poveri, trionfatore sul male del peccato e della morte". La loro memoria è celebrata il 25 febbraio

Alcuni missionari Salesiani uccisi

Don Johan Fuchs, SDB. Nato a Pfaffnau (Svizzera) l’8/3/1880, venne ucciso il 1° novembre 1934 a Rio das Mortes, dalle tribù indigene del Brasile.

Don Pedro Sacilotti, SDB. Nato a Lurena (SP) Brasile l'11/ 5/1898, venne ucciso il 1 novembre 1934 a Rio das Mortes, dalle tribù indigene del Brasile.

Don Rodolfo Lunkenbein, SDB, era nato il 1° aprile 1939 a Döringsadt, in Germania. Nel 1958 andò missionario in Brasile, dove divenne responsabile della Missione Salesiana di Meruri, nel Mato Grosso. Fu ucciso il 15 giugno 1976, a 37 anni, per aver difeso la comunità indigena dei Bororo nella demarcazione del loro territorio.

Don Fonseca Marco Aurelio, SDB, era nato il 15 febbraio 1949 a Concepción de Naranjo (Costa Rica). Fu ucciso da un soldato il 4 gennaio 1991 a Calulo (Angola), mentre, accompagnato da un catechista, si stava recando in un villaggio per il ministero.

Don Philip Valayam, SDB. Nato il 23/03/1959 a Koodaranhi, Calicut, Kerala (India) è stato ucciso nella notte tra il 24 ed il 25 dicembre 2005, dopo aver celebrato la Messa di Mezzanotte, mentre stava rientrando nella sua comunità “Don Bosco Youth Educational Services” di Nairobi (Kenya). Sembra che il sacerdote sia stato fermato da alcuni rapinatori che gli hanno sparato mentre tentava di reagire. Don Valayam era un sacerdote molto apprezzato e conosciuto. Nato a Koodaranhi-Calicut, India, era stato ordinato sacerdote nel 1988. Giunto nell’ispettoria Africa Est nel 1995 come missionario, era stato mandato a svolgere il suo ministero in Tanzania. Nel 2001 era stato trasferito a Nairobi in Kenya.

Don Declan Collins, SDB. Nato il 30/05/1952 a Drogheda (co. Louth) (Irlanda), venne ucciso per rapina il 16 novembre 2002, a Johannesburg (Sudafrica), dove era parroco e si occupava principalmente dei poveri e degli emarginati dei sobborghi della città.

Don Raphael Paliakara, SDB. Nato il 10/04/1955 a Chiyaram-Trichur (Kerala) (India), fu ucciso dai soldati entrati con violenza nella casa religiosa, a Imphal (India) il 15/5/2001.

Don Andreas Kindo, SDB. Nato il 2/12/1969 a Charry Munda (Bihar) (India), venne ucciso dai soldati entrati con violenza nella casa religiosa, a Imphal (India) il 15/5 /2001.

Seminarista Joseph Shinu. Nato il 27/03/1978 a Chakkittapara (Kerala) (India), venne ucciso dai soldati entrati con violenza nella casa religiosa, a Imphal (India) il 15/5/2001.

Don Cipriano Ibáñez, SDB. Nato il 8/12/1926 a Valoria Del Alcor (Palencia) Spagna, fu ucciso per rapina a Moca (Santo Domingo) il 26/1/1999.

Prova gratis: ricevi per e-mail i lanci quotidiani dell'agenzia