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Europa/Italia - L'Accademia dei danzatori indiani non vedenti Shree Ramana Maharishi in tourneè in Italia, per dare luce ai "diversamente abili"
Roma (Agenzia Fides) - In occasione della 50° Giornata mondiale dei malati di lebbra che si celebrerà il 26 gennaio, parte stasera da Bologna la tournée Danze di luce, promossa dall'AIFO, con i ballerini indiani non vedenti dell'Accademia Shree Ramana Maharishi. L'Agenzia Fides ha raggiunto telefonicamente il maestro Kutpadi Narajan che allena i ballerini da sette anni:
Agenzia Fides: Maestro Narajan, quando ha iniziato con questa attività?
Maestro Narajan: L'Accademia è nata nel 1969, come scuola per ragazzi con handicap visivi. Io personalmente ho iniziato a ballare da piccolo, prima ancora che imparassi a parlare. Lavorando con i bambini non vedenti dell'Accademia mi sono reso conto del modo di comunicare attraverso il corpo davvero eccezionale. Essendo il loro unico strumento di comunicazione ho voluto sperimentare un metodo di insegnamento sensoriale (touch and feel, tocca e senti), in cui l'apprendimento si realizza, appunto, toccando il corpo dell'insegnante per copiarne esattamente i movimenti (vedi scheda allegata). Sono sette anni oramai che lavoriamo insieme.
Agenzia Fides: Come mai ha deciso di intraprendere questa avventura?
Maestro Narajan: Per dimostrare che le persone affette da disabilità visive sono perfettamente in grado di cimentarsi in spettacoli culturali.
Agenzia Fides: Quanti ballerini costituiscono il corpo di ballo?
Maestro Narajan: I ballerini dovrebbero essere sei e si allenano per quattro ore al giorno. Purtroppo uno di loro non ha avuto il permesso di venire con noi in quanto minorenne. Per questa assenza nello spettacolo che aprirà stasera la nostra tournè sarò io a sostituirlo in Jesus Christ, in cui si narra la vita di Gesù Cristo. Lo spettacolo prevede danze che rievocano antichi riti di lode e ringraziamento eseguiti con complessi movimenti e l'uso di candele e fiori. Tra i pezzi più suggestivi: Tarangam, in onore del dio Krishna, in cui il ballerino esegue i movimenti tenendo sul capo un recipiente pieno d'acqua e reggendosi in equilibrio su un vassoio di ottone stretto con gli alluci; Bhangra, danza folk del Punjabi eseguita solo da ballerini maschi; Tillana, caratterizzata da movimenti rapidi degli occhi, delle sopracciglia e del collo. (AP) (15/1/2003 Agenzia Fides)
SCHEDA - L'Accademia dei danzatori indiani non vedenti Shree Ramana Maharishi
Intitolata ad un filantropo induista, autore di testi di spiritualità ed ispiratore di numerosi centri di sostegno ai più deboli diffusi in tutta l'India, l'Accademia si ispira al principio: "il servizio agli uomini è servizio a Dio". Nasce nel 1969, come scuola per ragazzi con handicap visivi. Dall'unico allievo iniziale oggi offre servizi ad 8.500 persone attraverso una decina di progetti nell'ambito della sanità, dell'istruzione e della riabilitazione socio-economica, sia nelle aree semi-urbane che in quelle rurali. L'attività è fondata su azioni di volontariato rivolte a persone colpite da disabilità ed emarginazione sociale. In un'incessante lotta contro le barriere socio-culturali del pregiudizio. L'Accademia vuole fornire alle persone più svantaggiate l'opportunità di reintegrarsi nel tessuto sociale, puntando sulla promozione della loro autostima. Impegno, costanza e dedizione sono gli ingredienti essenziali che hanno contribuito alla crescita e al successo dell'organizzazione. In virtù della propria inclinazione culturale e di un approccio marcatamente filosofico, l'Accademia si dedica anche al potenziamento e alla diffusione delle attività culturali indiane. Nel 1973 sono introdotte discipline quali musica cantata, musica strumentale, Bharathanatyam (un tipo di danza classica indiana) e danza folk. Nel 1982, Ambika Kamaswaran e Sharada Natarajan cominciarono ad insegnare danze in stile classico, su una composizione di Bhagawan Ramana, agli allievi dell'Accademia.
I giovani danzatori si sono esibiti, nell'1986 e nel 1996, nel Regno Unito. In virtù dell'alto livello delle esibizioni, nel 1989 l'Accademia si è vista conferire il National Award dal Presidente dell'India. Nel 1992 il fondatore T.V. Srinivasan ha ricevuto il Rajyotsava Award dal governo dello Stato del Karnataka come miglior operatore sociale dell'anno. Nel 1999, la Compagnia è stata invitata al Victor Harbour Folk Festival di Melbourne, in Australia, dove si è esibita in uno spettacolo di danze classiche indiane. L'importante tournè realizzata successivamente in India ha generato un movimento di consapevolezza collettiva in quasi tutte le grandi città del Paese (ma anche al di fuori di esso), dimostrando che le persone affette da disabilità visive sono perfettamente in grado di cimentarsi in spettacoli culturali. Questa acquisizione fondamentale è stata ulteriormente sostenuta e amplificata grazie alle recensioni positive della stampa alla performance eseguita dal gruppo di giovani "diversamente abili".
Il metodo unico di insegnamento adottato dall'Accademia è quello sensoriale (touch and feel, tocca e senti), in cui l'apprendimento si realizza, appunto, toccando il corpo dell'insegnante per copiarne esattamente i movimenti. (AP) (15/1/2003 Agenzia Fides)
 
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