"Si revera Deum quaerit: la vita
monastica, rassicurazione o sfida?" del Gruppo di Chevetogne
Venerdì, 28 febbraio si svolgerà presso l'Istituto
Monastico di Sant'Anselmo, in Piazza Cavalieri di Malta 5, Roma,
dalle ore 9.00 alle ore 19.00 una giornata di studio nell'ambito
del 19° Incontro del Gruppo di Chevetogne "Si revera Deum
quaerit: la vita monastica, rassicurazione o sfida?". Interveranno
Ignazia Angelini OSB (Badessa di Viboldone), Maciej Bielawski OSB
(Direttore dell'Istituto Monastico), André Louf OCSO (Abate
emerito di Mont-des-Cats), Dominic Milroy OSB (Monaco di Ampleforth),
Lucio Pinkus (Vicepresidente della Società Italiana di Psicologia
della Religione) e Joseph Poustooutov (Archimandrita del Patriarcato
Ortodosso di Mosca).
L'impulso che ispirò la creazione del Gruppo di Chevetogne
nel 1992 è un riflesso di un'Europa in pieno mutamento e
ne riveste un doppio aspetto. Da un lato procede dalle aspirazioni
politico-economiche di uomini e di donne provenienti da diversi
ambienti europei coscienti della ricchezza che costituiscono i nostri
valori spirituali e culturali comuni. Dall'altro esprime la sollecitudine
di alcune comunità monastiche che nella fedeltà del
loro radicamento plurisecolare al retaggio letterario, artistico
e economico della storia umana e spirituale e alla loro tradizione
di accoglienza dell'altro e dell'estraneo, desiderano partecipare
attivamente a questa ricerca di un umanesimo cristiano contemporaneo.
Questa stessa sollecitudine si constata d'altronde sempre più
frequentemente presso gli ospiti che arrivano nei nostri monasteri.
I membri del Gruppo sono coscienti che la tradizione monastica è
chiamata ad assumere un ruolo insostituibile nel nuovo riavvicinamento
tra le Chiese e desiderano ampliare la loro testimonianza e condividere
la loro esperienza in un ambito informale, partecipando a quelle
dei loro concittadini europei, nella ricerca comune di valori attuali
che attestino la trascendenza di Dio e dell'uomo. In questi incontri
che attualmente si svolgono due volte all'anno, dei laici impegnati
in responsabilità politiche, economiche o culturali e dei
monaci e delle monache di paesi europei confrontano e mettono in
comune le loro riflessioni sui problemi di questo nostro continente
in piena mutazione.
Ingresso libero.
Per informazioni: Tel. 06 5791 323, Fax 06 5746 863, e-mail - segrett@libero.it,
www.santanselmo.org
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