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| IL SATELLITE
SOPRA L'ANTENNA |
Malgrado la diffusione di trasmissioni provenienti da occidente
, la maggioranza della popolazione africana non è raggiunta
da influenze culturali straniere per mancanza ,come abbiamo detto,
di una adeguata rete elettrica in vasti territori del continente.
Inoltre il costo di un apparecchio televisivo rimane troppo alto
per la media degli africani , senza contare la varietà
delle lingue e dei dialetti locali che impediscono la fruizione
di programmi in inglese e in francese.
In Senegal ad esempio ci sono 24 lingue recensite ufficialmente
(dal wolof al joola, dal badiarankè al diallonkè
,dal ndout al lehar ,ecc) alcune delle quali non sono parlate
oltre il raggio di un pugno di villaggi. Alcuni di questi dialetti
sono destinati all'estinzione nell'arco di qualche decennio ,
come in altri casi segnalati dall'Unesco che ha segnalato come
ogni anno spariscano dalla superficie del globo centinaia di idiomi.
Nel caso del Senegal , uno speciale progetto di alfabetizzazione
e di recupero delle tradizioni orali si avvale di scuole speciali
ma anche del contributo dei media. Una gruppo itinerante di giornalisti
documenta sul campo le realtà locali e i filmati realizzati
vanno ad arricchire la programmazione televisiva, informando la
popolazione anche di questi particolari aspetti della cultura
nazionale.
Un modo per fare televisione di servizio e promozione culturale
, a futura memoria per tutti coloro che non vogliono perdere le
eredità che il passato ha trasportato fino al nostro tempo.
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