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| ASCOLTI LOCALI
: DI TUTTO DI PIU' |
Il panorama televisivo di molte nazioni africane si presenta
oggi quanto mai articolato e composito. Una vera jungla di proposte,
fitta di offerte e di prodotti stranieri, mentre le emittenti
nazionali aprono a forme ibridate di palinsesti messi a punto
in collaborazione con reti private o emittenti a raggio internazionale.
In quest'era di transizione verso la rivoluzione della tv digitale
che anche in Africa opererà profonde trasformazioni nella
fruizione dei media, le reti a pagamento stanno conoscendo una
stagione d'oro , per la varietà e la specificità
delle proposte di ascolto,ma soprattutto per l'offerta di interminabili
cicli di soap opera americane e sudafricane.
In Zambia, ad esempio ,oltre ai film stranieri trasmessi
dall'emittente nazionale ZNBC e dal canale zambiano a pagamento
CASAT, stanno avendo largo successo le "sit com" trasmesse
dalla televisione via cavo sudafricana Multi-Choice che offre
canali di svago a pagamento. Il numero degli abbonati (che cresce
del 12,5% all'anno) è ancora irrisorio , ma la scelta di
canali particolari sta creando problemi alle emittenti locali
che stanno perdendo le sponsorizzazioni per lo sport e le opere
cinematografiche per la tv.
Sempre in Zambia sta diventando sempre più popolare l'
African Broadcasting Network grazie agli ascolti della soap americana
"Passions" (un'ora al giorno) e la commedia "Soul
Food" (solo il venerdì). Realizzato in Sudafrica il
serial "Egoli" viene trasmesso dal canale M-NET, offerto
gratuitamente per un'ora durante la prima serata.
L'offerta straniera prevale su quella locale, come spiega William
Ngoma, dirigente della CASAT che spiega : "L'industria cinematografica
zambiana ha da offrire ben poco per coprire le trasmissioni 24
ore su 24, indispensabile quindi ricorrere a ciò che viene
dall'estero".
In Burkina Faso l'emittente di stato TNB è affiancata
da tre canali privati e due reti estere e fatica a mantenere il
primato degli ascolti. In questo paese in cui la radio resta il
mezzo di comunicazione più diffuso, la televisione nazionale
nata nel 1963 è considerata già una "vecchia
signora".
In passato strumento legato ai successivi cambi di governo, oggi
la TNB sta diventando tv di servizio grazie a trasmissioni come
"Presse-dimanche " che forniscono commenti sull'attualità
interna ed estera , in concorrenza con i programmi di informazione
trasmessi dalle altre televisioni a pagamento.
"I nostri programmi devono piacere ai nostri spettatori e
in qualche modo ,devono rassomigliare loro" dice del piano
editoriale il direttore Azad Sawadogo che parla di alcune tv satellitari
come di "banche di programmi da cui le televisioni africane
con meno mezzi possono attingere gratuitamente per costruire i
loro palinsesti. Alcune grandi reti sono nostre concorrenti perfino
sul terreno del nostro piccolo mercato pubblicitario. Come posso
pensare di utilizzare le loro offerte quando i miei spettatori
le ricevono direttamente in casa loro ?"
In Burkina si sta facendo una nuova esperienza in campo televisivo:
è Tele Yaka, la televisione itinerante destinata alle zone
rurali del Paese . Per raggiungere un pubblico che non è
dotato di mezzi di ricezione, Tele Yaca usa il videoregistratore
per mostrare su un grande schermo i vari pezzi registrati e montati
su nastro e poi trasmessi nelle lingue usate nelle diverse regioni
(moorè, gouronsi, foulfouldè, lielè). L'iniziativa
nasce dall'associazione Benebnooma, ha ottenuto contributi francesi
ed è seguita dal tecnico belga Jean Claude Frisque.
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