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La diffusione delle nuove tecnologie della comunicazione ha portato
ad una circolazione mondiale delle immagini e delle informazioni.
Ma dal villaggio globale restano ancora tagliate fuori le aree
che hanno scarse possibilità di accesso alle tecnologie,
dalle più semplici a quelle più avanzate.
L'uso dei mezzi di comunicazione sociale e la diffusione degli
strumenti offerti dalla tecnologia sono indicatori dello sviluppo
economico e sociale raggiunto da ogni singolo Paese: non a caso
si parla di "digital divide" per indicare lo scarto
che separa i Paesi ricchi da quelli poveri.
In piena era di internet, solo l'1% della popolazione africana
è in rete con il resto del pianeta. In questa sorta di
"apartheid tecnologico" , la televisione è una
scommessa che l'Africa deve giocare per trovare se stessa, come
in uno specchio, dentro le immagini in movimento nel video azzurrino.
Immagini che possano far emergere lo spessore di culture antiche
e ancora vive , da trasmettere lontano, perché il mondo
possa vedere cosa un continente sa raccontare di se stesso.
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