il portale congregazione pp.oo.mm. collegio urbano urbaniana fides santa sede
testata banner mongolia
 
 HOME ITALIANO ESPAÑOL ENGLISH FRANÇAIS PORTUGUÉS DEUTSCH CHINESE
Attualità
360° News
Approfondimenti
Dossier
Vita della Chiesa
Statistiche
 
Opinioni
Block Notes
Interviste
Recensioni
 
Multimedia
RadioFides
Fotografie
 
In primo piano
Da non perdere
Le sfide della missione
 
 
Comunicati
Bollettino
 
Il Papa e i santuari mariani
FATIMA
Madre del Redentore! Madre del nostro secolo!

Per la seconda volta sono davanti a Te in questo Santuario, per baciare le tue mani, perché sei stata ferma accanto alla Croce di tuo Figlio, che è la croce di tutta la storia dell'uomo anche nel nostro secolo.

Sei restata e continuerai a rimanere, posando il tuo sguardo sui cuori di questi figli e figlie che già appartengono al terzo millennio. Sei rimasta e continuerai a restare, vegliando, con mille attenzioni di madre, e difendendo, con la tua potente intercessione, l'albeggiare della Luce di Cristo in seno ai popoli e alle nazioni.
Giovanni Paolo II a Fatima, 13 maggio 1991

Può la Madre, la quale con tutta la potenza del suo amore, che nutre nello Spirito Santo, desidera la salvezza di ogni uomo, tacere su ciò che mina le basi stesse di questa salvezza? No, non lo può! Per questo, il messaggio della Signora di Fatima, così materno, è al tempo stesso così forte e deciso. Sembra severo. E' come se parlasse Giovanni Battista sulle sponde del Giordano. Invita alla penitenza. Avverte. Chiama alla preghiera. Raccomanda il Rosario. Questo messaggio è rivolto ad ogni uomo. L'amore della Madre del Salvatore arriva dovunque giunge l'opera della salvezza. Oggetto della sua premura sono tutti gli uomini della nostra epoca, ed insieme le società, le nazioni e i popoli. Le società minacciate dalla apostasia, minacciate dalla degradazione morale. Il crollo della moralità porta con sé il crollo delle società.
Dall'omelia di Giovanni Paolo II a Fatima, 13 maggio 1982

In questo luogo si sente e si testimonia la Redenzione dell'uomo, per intercessione e con l'ausilio di Colei che con il suo piede di Vergine ha sempre schiacciato e sempre schiaccerà la testa dell'antico serpente.
Dal saluto di Giovanni Paolo II nel Santuario di Fatima, 12 maggio 1991

Il Santuario di Fatima è un luogo privilegiato, dotato di un valore speciale: ha in sé un messaggio importante per l'epoca che stiamo vivendo. E' come se qui, all'inizio del nostro secolo, fossero risuonate, con una nuova eco, le parole pronunciate sul Golgota. Maria, che era accanto alla Croce di suo Figlio, ha dovuto accettare ancora una volta la volontà di Cristo, Figlio di Dio. Ma mentre sul Golgota il Figlio le indicava soltanto un uomo, Giovanni, il discepolo che amava, qui lei ha dovuto accoglierli tutti. Tutti noi, gli uomini di questo secolo e della sua difficile e drammatica storia.
Dall'omelia di Giovanni Paolo II a Fatima, 13 maggio 1991

 
Torna al'indice della sezione
Palazzo "de Propaganda Fide" - 00120 - Città del Vaticano Tel. +39-06-69880115 - Fax. +39-06-69880107 - e-mail: fides@fides.va © AGENZIA FIDES