| Madre
del Redentore! Madre del nostro secolo!
Per la
seconda volta sono davanti a Te in questo Santuario, per baciare
le tue mani, perché sei stata ferma accanto alla Croce
di tuo Figlio, che è la croce di tutta la storia dell'uomo
anche nel nostro secolo.
Sei restata
e continuerai a rimanere, posando il tuo sguardo sui cuori di
questi figli e figlie che già appartengono al terzo millennio.
Sei rimasta e continuerai a restare, vegliando, con mille attenzioni
di madre, e difendendo, con la tua potente intercessione, l'albeggiare
della Luce di Cristo in seno ai popoli e alle nazioni.
Giovanni Paolo II a Fatima, 13 maggio 1991
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Può la Madre, la quale con tutta
la potenza del suo amore, che nutre nello Spirito Santo, desidera
la salvezza di ogni uomo, tacere su ciò che mina le basi
stesse di questa salvezza? No, non lo può! Per questo, il
messaggio della Signora di Fatima, così materno, è
al tempo stesso così forte e deciso. Sembra severo. E' come
se parlasse Giovanni Battista sulle sponde del Giordano. Invita
alla penitenza. Avverte. Chiama alla preghiera. Raccomanda il Rosario.
Questo messaggio è rivolto ad ogni uomo. L'amore della Madre
del Salvatore arriva dovunque giunge l'opera della salvezza. Oggetto
della sua premura sono tutti gli uomini della nostra epoca, ed insieme
le società, le nazioni e i popoli. Le società minacciate
dalla apostasia, minacciate dalla degradazione morale. Il crollo
della moralità porta con sé il crollo delle società.
Dall'omelia di Giovanni Paolo II a Fatima, 13 maggio 1982
In questo luogo si sente e si testimonia la Redenzione dell'uomo,
per intercessione e con l'ausilio di Colei che con il suo piede
di Vergine ha sempre schiacciato e sempre schiaccerà la
testa dell'antico serpente.
Dal saluto di Giovanni Paolo II nel Santuario di Fatima, 12
maggio 1991
Il Santuario di Fatima è un luogo privilegiato, dotato
di un valore speciale: ha in sé un messaggio importante
per l'epoca che stiamo vivendo. E' come se qui, all'inizio del
nostro secolo, fossero risuonate, con una nuova eco, le parole
pronunciate sul Golgota. Maria, che era accanto alla Croce di
suo Figlio, ha dovuto accettare ancora una volta la volontà
di Cristo, Figlio di Dio. Ma mentre sul Golgota il Figlio le indicava
soltanto un uomo, Giovanni, il discepolo che amava, qui lei ha
dovuto accoglierli tutti. Tutti noi, gli uomini di questo secolo
e della sua difficile e drammatica storia.
Dall'omelia di Giovanni Paolo II a Fatima, 13 maggio 1991
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