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Nel mio intervento cercherò
di presentare Maria nell'ambiente latinoamericano contemplandoLa,
in maniera particolare, nel contesto della sua Assunzione, che è
lo scopo di questo Foro Internazionale. Il III° Congresso dell'Episcopato
Latinoamericano riunito a Puebla, nel 1979, sul tema dell'Evangelizzazione
nel presente e nel futuro dell'America Latina, ricorda la venerazione
di Maria da parte di questo popolo fin dal primo annuncio del Vangelo;
ed usa questi termini: "Il Vangelo è stato annunciato
al nostro popolo presentando la Vergine Maria come la sua più
alta realizzazione. Fin dalle origini Maria ha costituito il grande
segno, dal volto materno e misericordioso, della vicinanza del Padre
e di Cristo, con i quali Essa ci invita ad entrare in comunione.
Maria è stata anche la voce che ha spinto all'unione uomini
e popoli. I santuari mariani del continente Americano sono segni
dell'incontro della fede della Chiesa con la storia latinoamericana"
.
Possiamo affermare, di conseguenza, che la devozione a Maria è
un elemento qualificante del cristianesimo latinoamericano; un'espressione
vitale e storica che appartiene alla sua propria identità
. Come tutte le realtà della vita cristiana, la venerazione
latinoamericana nei confronti di Maria ha subito un'evoluzione imposta
dai cambiamenti avvenuti lungo la storia del continente. Queste
mutazioni hanno spinto a raffrontare le concezioni antropologiche
del nostro tempo e i relativi problemi con la figura della Vergine
. Con il rinnovamento pastorale, teologico e spirituale del Concilio
Vaticano II, incrementato e fatto proprio a Medellin, Puebla e S.
Domingo , la prospettiva emergente, tanto a livello pastorale che
di riflessione teologica, è quella di Maria come Donna libera
e liberatrice. |