|
|
 |
Maria
antenata che protegge e guida
il cammino della famiglia africana |
 |
|
|
 |
Il padre A. Arnoux pubblicava nel 1958
in "Maria" un articolo intitolata "la devozione alla
santa Vergine nelle missioni dei padri Bianchi" in cui annota
"la proclamazione del dogma dell'Assunzione di Maria sollevò
nella cristianità dei padri bianchi una potente ondata d'entusiasmo
e le feste vi svolsero con la stessa pietà come durante l'anno
mariano".
Mi è stato suggerito di parlare di "Maria antenata che
protegge e guida il cammino della famiglia africana". Debbo
subito dire che oggi non è facile affrontare il tema "antenato"
nella teologia. In campo africano, infatti, si registra una tale
tensione di ripensamento, di riproposizione e di riattualizzazione
del significato di Gesù come antenato e Proto-antenato, che
si stenta ancora a trovare il giusto metro sia per adeguati confronti,
e sia per sintesi compiute e sufficientemente equilibrate al riguardo.
Non è mio compito, né mio intento presentare in questa
sede la cristologia africana e i fattori teologici che hanno sollecitato
questo intrecciarci delle appelazione di Gesù (Gesù
come mediatore e intermediario, Gesù come salvatore potente
e redentore, Gesù come liberatore, Gesù Cristo come
guaritore, iniziatore, etc...). Mi limito solo agli elementi che
possono offrire altrettanti spunti metodologici di carattere generale
per un adeguato approccio al nostro tema.
Il mio contributo al presente "forum" vorrebbe mostrare
come l'Assunzione di Maria alla celeste gloria in anima e corpo
abbia prodotto un effetto positivo nella cultura africana. Così
come scrive il Papa Giovanni Paolo II nella sua esortazione apostolica
post-sinodale Ecclesia in Africa: "i padri sinodali hanno posto
in evidenza alcuni di tali valori culturali, che certamente costituiscono
una preparazione provvidenziale alla trasmissione del Vangelo; sono
valori che possono favorire un'evoluzione positiva della drammatica
situazione del continente, ed evitare quella ripresa globale da
cui dipende l'auspicato sviluppo delle singole nazioni. Gli Africani
hanno un profondo senso religioso, il senso del sacro, il senso
dell'esistenza di Dio creatore e di un mondo spirituale".
Così da una parte, sarà approfondito il fatto di considerare
Maria come antenata per gli Africani, passando dal fatto che Maria
è madre della famiglia africana; Dall'altra parte la riflessione
si estenderà sul fatto che Maria protegge e guida il cammino
della Chiesa-famiglia di Dio in Africa.
di Jean-Pierre SIEME LASOUL (R.D.Congo)
(Relazione presentata al 1° Forum Internazionale di Mariologia,
tenutosi il 2001) |
|
|
|