| “Celebreremo
il prossimo 150° anniversario della definizione
dogmatica sull’Immacolata Concezione con tutto
l’entusiasmo e la gioia di un sogno che si realizza,
perché il Messico, come la Spagna, di cui fece
parte per 3 secoli con il nome di Nuova Spagna, è
sempre stato fervente devoto dell’Immacolata,
e sempre ha pregato e lavorato per raggiungere la definizione
dogmatica. L’immagine miracolosamente impressa
sul mantello di San Juan Diego Cuauhtlatoatzin il 12
dicembre 1531, fu immediatamente ed unanimemente riconosciuta
dalla pietà spagnola come rappresentazione dell’Immacolata
Concezione.
Questa “Immacolata Messicana”, come fu conosciuta
in Spagna, è stata sempre cara alla devozione
spagnola, tanto più che Ella stessa si diede
il nome di Guadalupe. Però, allo stesso tempo,
per le circostanze della sua apparizione, per la forma
come si presentò e per il suo aspetto, fu immediatamente
riconosciuta dal popolo indio come Madre di Dio e degli
uomini, di tutti gli uomini. L’evento guadalupano
rese possibile ciò che era umanamente impossibile:
i due popoli si riconciliarono e si accettarono reciprocamente,
così nacque una Chiesa ed una nazione autenticamente
meticcia. Il Santo Padre Giovanni Paolo II definì
questo come “un grande esempio di evangelizzazione
perfettamente inculturata”.
Nel nostro Santuario tutti i giorni le Messe si susseguono
e sono ampiamente partecipate, soprattutto ora che si
avvicina la festa patronale del 12 dicembre. In particolare
tuttavia, mercoledì 8 dicembre sarà per
noi un giorno indimenticabile in quanto avremo la gioia
di celebrare le nozze d’oro sacerdotali dei membri
del nostro Capitolo, che ricevettero l’ordinazione
sacerdotale nel 100° anniversario della definizione
del Dogma. Inizieremo la festa già martedì
sera, con i Vespri solenni, quindi l’8 dicembre
sono in programma le Lodi e la Messa solenne di ringraziamento
per tutti i Giubilei sacerdotali. Nel pomeriggio i tre
seminari arcidiocesani renderanno omaggio a Maria Santissima,
rendendo grazie al Signore per la definizione della
sua Immacolata Concezione”.
Mons.
Diego Monroy Ponce,
Rettore della Basilica di Santa Maria de Guadalupe. |