il portale congregazione pp.oo.mm. collegio urbano urbaniana fides santa sede
testata banner mongolia
 
 HOME ITALIANO ESPAÑOL ENGLISH FRANÇAIS PORTUGUÉS DEUTSCH CHINESE
Attualità
360° News
Approfondimenti
Dossier
Vita della Chiesa
Statistiche
 
Opinioni
Block Notes
Interviste
Recensioni
 
Multimedia
RadioFides
Fotografie
 
In primo piano
Da non perdere
Le sfide della missione
 
 
Comunicati
Bollettino
 

Le News del Natale
Notizie Natale 2004
Notizie Natale 2003
LA STORIA DEL PRESEPE
Le origini
San Francesco d'Assisi
Nel '300
Il Concilio di Trento
Dal Barocco ai giorni nostri
IL PRESEPE NEL MONDO
Italia
Portogallo
Spagna
Provenza
Germania
Paesi dell'Est
America Latina
Nel resto del mondo
Nel '300

I primi Presepi di cui ci sono giunte notizie ed esempi risalgono al '300, ma in realtà non si tratta che di grandi figure in marmo, legno o terracotta, collocate stabilmente in una cappella ed esposte tutto l'anno, caratteristiche, queste, che il Presepio manterrà fino alla fine del XVI secolo.
Ricordiamo, tra i tanti, il Presepio ligneo costruito a Napoli nel 1330 per le clarisse del monastero di S. Chiara; quello, sempre in legno, conservato a Rivolta d'Adda (Cremona) datato 1480 della scuola degli Alemanno; il Presepio di terracotta nella chiesa dei francescani di Busseto (Parma), opera del modenese Guido Mazzoni.
Ad Ambrogio della Robbia è comunemente attribuita una Natività in terracotta policroma conservata nella chiesa di S. Spirito a Siena; non meno importante è un'Adorazione del Bambino di Andrea della Robbia, sita nel convento della Verna (Arezzo).
In Puglia e in Lucania il Presepio registra il suo sviluppo maggiore nel corso dei XVI secolo, grazie alla presenza di artisti quali Stefano da Putignano, al quale dobbiamo, tra gli altri, i Presepi in pietra di Cassanno e di Polignano a mare (Bari), e Altobello Persio, autore del Presepio conservato nel Duomo di Matera.

 
 
Indice
Palazzo "de Propaganda Fide" - 00120 - Città del Vaticano Tel. +39-06-69880115 - Fax. +39-06-69880107 - e-mail: fides@fides.va © AGENZIA FIDES