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Dominicae
caenae (1980)
6. [Eucaristia e prossimo]
L'autentico senso dell'eucaristia diventa di per sé scuola di amore
attivo verso il prossimo. Sappiamo che tale è l'ordine vero ed integrale
dell'amore che ci ha insegnato il Signore: "Da questo tutti sapranno
che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri" (Gv.13,35).
L'eucaristia ci educa a questo amore in modo più profondo, essa dimostra
infatti quale valore abbia agli occhi di Dio ogni uomo, nostro fratello
e sorella, se Cristo offre se stesso in ugual modo a ciascuno, sotto le
specie del pane e del vino. Se il nostro culto eucaristico è autentico,
deve far crescere in noi la consapevolezza della dignità di ogni
uomo. La coscienza di questa dignità diviene il motivo più
profondo del nostro rapporto col prossimo.
7. [Escatologia]
Si potrebbe, in particolare, collegare quanto fu detto degli effetti dell'eucaristia
sull'amore per l'uomo e ciò che abbiamo ora rilevato circa gli impegni
contratti verso l'uomo e la chiesa nella comunione eucaristica, e delineare
in conseguenza l'immagine di quella "terra nuova" che nasce dall'eucaristia
attraverso ogni "uomo nuovo". Effettivamente in questo sacramento
del pane e del vino, del cibo e della bevanda, tutto ciò che è
umano subisce una singolare trasformazione ed elevazione
Il culto eucaristico non è tanto culto dell'inaccessibile trascendenza,
quanto culto della divina condiscendenza, ed è anche misericordiosa
e redentrice trasformazione del mondo nel cuore dell'uomo.
[Mensa del pane del Signore]
10. Sappiamo bene che la celebrazione dell'eucaristia è stata unita,
dai tempi più antichi, non soltanto alla preghiera, ma anche alla
lettura della sacra Scrittura, e al canto di tutta l'assemblea. Grazie a
ciò è stato possibile, da molto tempo, riferire alla messa
il paragone fatto dai padri con le due mense, sulle quali la chiesa imbandisce
per i suoi figli la parola di Dio e l'eucaristia, cioè il pane del
Signore. Dobbiamo quindi ritornare alla prima parte del sacro mistero che,
il più spesso, al presente viene chiamata liturgia della parola,
e dedicarle un po' di attenzione. |
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