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In
quibus rerum (1972)
[Casi di ammissione di fratelli separati alla comunione eucaristica]
2. L'eucaristia e il mistero della chiesa
Vi è uno stretto legame tra il mistero della chiesa e il mistero
della eucaristia. a) L'eucaristia contiene realmente ciò che è
il fondamento stesso dell'essere e dell'unità della chiesa: il corpo
di Cristo offerto in sacrificio e dato ai fedeli come pane della vita eterna.
Il sacramento del corpo e del sangue di Cristo, dato alla chiesa per costituirla,
per la sua stessa natura comporta: - il potere ministeriale conferito da
Cristo ai suoi apostoli e ai loro successori, i vescovi con i presbiteri,
per attualizzare sacramentalmente il suo atto sacerdotale con cui si è
offerto una volta per sempre al Padre nello Spirito santo e si è
dato ai suoi fedeli affinché siano uno in lui; - l'unità di
questo ministero che deve essere esercitato in nome di Cristo, capo della
chiesa, e dunque nella comunione gerarchica dei ministri; - la fede della
chiesa che è professata nell'azione eucaristica stessa e con la quale
la chiesa risponde nello Spirito santo al dono di Cristo così come
esso realmente è. Il sacramento dell'eucaristia, integralmente compreso
con questi tre elementi, significa l'unità reale che esso realizza,
l'unità visibile della chiesa di Cristo che non si può perdere.
3. L'eucaristia nutrimento spirituale
Effetto dell'eucaristia è anche quello di nutrire spiritualmente
coloro che la ricevono per ciò che veramente essa è, secondo
la fede della chiesa, e cioè la carne e il sangue del Signore dati
come nutrimento di vita eterna (cf. Gv 6,54-58). Per i battezzati, l'eucaristia
è un nutrimento spirituale il quale fa sì che essi vivano
della vita stessa di Cristo, vengano incorporati più profondamente
in lui e partecipino più intensamente a tutta l'economia del suo
mistero. " Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me
e io in lui " (Gv 6,56).
4. Norme generali per i vari casi di ammissione
Per i membri della chiesa cattolica questi due aspetti del mistero dell'eucaristia
sono strettamente connessi, vale a dire l'eucaristia come celebrazione dell'intera
comunità ecclesiale unita in una stessa fede e l'eucaristia come
nutrimento che risponde ai bisogni di vita spirituale personale ed ecclesiale
di ciascun fedele. Sarà lo stesso nel giorno voluto dal Signore quando
tutti i discepoli di Cristo saranno riuniti in una sola e stessa chiesa.
Ma qual è la situazione odierna nello stato di divisione dei cristiani?
In ogni battezzato, il bisogno spirituale della eucaristia è normale.
Coloro che non si trovano in piena comunione con la chiesa cattolica ricorrono
ai ministri delle loro proprie comunità, secondo l'imperativo della
loro coscienza. Ma cosa pensare di coloro fra questi che non possono ricorrere
al proprio ministro o che per altri motivi chiedono l'eucaristia ad un sacerdote
della chiesa cattolica? |
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