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San
Girolamo, Le Lettere, II, 71,6 (a Lucino)
Comunione quotidiana
E' bene ricevere l'eucaristia ogni giorno, come pare facciano la Chiesa
di Roma e le Spagne? A dir la verità, su questi argomenti ha già
scritto Ippolito [forse si tratta di un opuscolo andato perduto], una delle
persone più dotte; vari altri scrittori, inoltre, hanno fatto pubblicazioni
del genere, attingendo qua e là a diversi autori. Ma credo opportuno
darti anch'io questa breve norma: le tradizioni delle Chiese (e soprattutto
quelle che non pregiudicano il dogma) le dobbiamo osservare così
come ce le hanno tramandate i padri, e una consuetudine di una Chiesa non
deve venir variata dalla prassi vigente in un'altra. Fosse vero che potessimo
digiunare in qualunque tempo, come sappiamo dagli Atti degli apostoli (cf.
At 13,2-3) che hanno fatto, anche nel periodo di Pentecoste e di domenica,
l'apostolo Paolo e con lui tutti i fedeli! (E malgrado tutto non si possono
incolpare di eresia manichea, dato che il nutrimento materiale non dovrebbe
mai avere la preferenza su quello spirituale). E Dio volesse, inoltre, che
potessimo ricevere l'eucaristia senza limitazioni di tempo, ma senza incorrere
però nella nostra condanna e nei rimorsi di coscienza! Poter ascoltare
le parole del salmista: Gustate e rendetevi conto di quanto è buono
il Signore (Sal 33,9)! |
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