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Padre
buono e misericordioso, ringiovanisci la tua Chiesa in America con
l'impulso apostolico delle comunità e gruppi cristiani, per
annunciare dentro e fuori del Continente il Vangelo di Gesù,
luce e speranza dei popoli. (dalla
preghiera di Giovanni
Paolo per il CAM 2) |
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| Secondo
Congresso Missionario Americano |
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| Gli Istituti Missionari di America |
SOCIETA’ PER LE MISSIONI ESTERE DI MARYKNOLL (MM)
Nel 1911 i cattolici degli Stati Uniti d’America risposero
al grido universale dei poveri attraverso la fondazione dei
missionari di Maryknoll. Oggi essi aiutano le popolazioni a
costruire comunità di fede, alcuni lavorano in zone di
guerra con i rifugiati, altri si dedicano ai malati, ai poveri,
agli orfani ai malati di Aids. I missionari di Maryknoll traducono
“il Vangelo dell’Amore” nelle differenti lingue
e culture.
Nel 1911 i Vescovi degli Stati Uniti d’America diedero
vita alla Catholic Foreign Mission Society of America, con l’obiettivo
di sostenere i missionari statunitensi all’estero. Il
29 giugno 1911 Papa Pio X benedisse la fondazione della Società
per le Missioni estere di Maryknoll: i primi missionari partirono
per la Cina nel 1918. Oggi sono circa 550 i sacerdoti ed i religiosi
di Maryknoll che lavorano in diversi paesi del mondo, soprattutto
in Asia, Africa e America Latina.
Le Suore Domenicane di Maryknoll, fondate nel 1912, furono il
primo gruppo di suore cattoliche degli Stati Uniti a lavorare
all’estero. Oggi sono circa 600, di diversa provenienza
culturale: un terzo di loro proviene da 22 nazioni di Africa,
Asia, America Latina ed Europa. Svolgono la loro missione in
una varietà di campi in 30 paesi del mondo, tra cui la
sanità e la medicina, le comunicazioni, l’educazione,
l’agricoltura, i servizi sociali, la formazione spirituale.
La Maryknoll Mission Association of the Faithful è formata
da laici, religiosi, religiose e sacerdoti, compresi i bambini
e le famiglie. Fa parte della famiglia missionaria di Maryknoll
condividendone la spiritualità missionaria di servire
i poveri e di promuovere una maggiore solidarietà mondiale.
Da 25 anni i laici vengono preparati per lavorare nelle missioni
all’estero. Sono presenti in 4 nazioni dell’Africa,
4 paesi dell’Asia e 7 dell’America Latina, oltre
che alla frontiera tra Stati Uniti e Messico.
Sito
Maryknoll >> |
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ISTITUTO PER LE MISSIONI ESTERE DI YARUMAL (MXY)
Società di vita apostolica di diritto pontificio, che
dipende dalla Congregazione per l’Evangelizzazione dei
Popoli. Fondata dal Vescovo di Santa Rosa de Osos (Colombia),
Sua Ecc. Mons. Miguel Angel Builes, nel 1927. Tre anni prima
il Vescovo, che da poco si era insediato nella sua diocesi,
aveva partecipato al Primo Congresso Missionario nazionale di
Bogotà, dove si era parlato di avviare un Istituto missionario.
Dopo aver riflettuto, pregato e chiesto consiglio a diversi
sacerdoti, il 29 giugno 1927 il Vescovo firmò il decreto
di erezione del Seminario per le Missioni che avrebbe avuto
inizio a Yarumal in condizioni di ristrettezza economica. L’opera
infatti sopravvisse grazie all’abnegazione dei primi membri,
tre sacerdoti e cinque studenti, e del Vescovo, che bussò
ad ogni porta per chiedere aiuti per i suoi seminaristi.
Il 25 settembre 1938, nella chiesa parrocchiale di Yarumal,
mons. Builes ordiò i primi 7 sacerdoti del suo istituto
missionario. Nel 1946 la Santa Sede creò la Prefettura
apostolica di Labateca, affidandola ai missionari di Yarumal.
Più tardi questo territorio sarà compreso nell’attuale
circoscrizione ecclesiastica di Arauca. Nel 1949 venne affidata
ai missionari di Yarumal anche la Prefettura apostolica di Mitù
(attuale Vicariato apostolico).
Nel 1953 vennero nominati i primi due Vescovi dell’istituto:
Mons. Valencia che divenne Vicario apostolico di Buenaventura
e Mons. Posada, Vescovo di Istmina, entrambe in Colombia.
Nel 1970 i Missionari di Yarumal iniziarono ad uscire dal proprio
paese, alla volta della Bolivia e del Venezuela. Oggi i Missionari
di Yarumal sono circa 250 in una settantina di comunità,
in America (Colombia, Ecuador, Perù, Bolivia, Brasile,
Panama), in Africa (Angola, Camerun, Costa d’Avorio, Kenya,
Mali) e Asia (Cambogia, Filippine).
Sito
Misioneros Javerianos de Yarumal >> |
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MISSIONARI DEL SACRO CUORE E DI SANTA MARIA DI GUADALUPE
(MSC)
I Missionari di Guadalupe costituiscono una Società di
vita apostolica i cui membri consacrano la vita al servizio
della missione. Caratteristica particolare della loro spiritualità
è la devozione alla “Vergine di Guadalupe”,
molto sentita in America Latina e soprattutto in Messico.
L’istituto venne fondato dall’Episcopato Messicano
nel 1949, allo scopo di formare ed inviare missionari nei Paesi
non cristiani indicati dal Santo Padre. Papa Pio XII approvò
le costituzioni del nuovo Istituto e nominò primo Rettore
del Seminario e Superiore generale del nuovo Istituto, Mons.
Alonso Manuel Escalante (1906-1967), che era stato missionario
in Cina e Bolivia, e professore al Seminario maggiore di Maryknoll.
La Santa Sede nominò mons. Escalante anche Direttore
nazionale delle Pontificie Opere per la Propagazione della Fede
e di San Pietro apostolo, incaricò che ricoprì
fino alla morte, che lo colse mentre era ad Hong Kong durante
un viaggio che stava compiendo per visitare le missioni.
L’istituto conta attualmente circa 150 missionari sparsi
nel mondo in Africa, Asia e America (Messico, Giappone, Corea
del Sud, Kenya, Perù, Angola, Brasile, Cuba, Mozambico...).
I Missionari di Guadalupe hanno aperto il loro istituto anche
ai sacerdoti diocesani che desiderano svolgere attività
missionaria ad gentes e annunciare il Vangelo ai non cristiani.
Il carisma specifico dell’Istituto è infatti quello
di predicare e annunciare il Vangelo tra i popoli non cristiani,
al fine di contribuire ad estendere il Regno di Dio, impiantare
la Chiesa laddove ancora non è stata stabilita, preparare
il clero locale.
I Missionari di Guadalupe sono anche impegnati nei vari campi
di animazione missionaria di tutto il Popolo di Dio in Messico:
corsi di missiologia, ritiri spirituali, laboratori di missiologia,
preparazione e diffusione di materiale missionario.
Sito
Misioneros de Guadalupe >> |
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SOCIETA’ PER LE MISSIONI ESTERE DI SCARBORO (SFM)
Fondata ad Ottawa nel 1918 da p. John Fraser, un sacerdote dell’arcidiocesi
di Toronto figlio di immigrati scozzesi, la Società per
le Missioni Estere di Scarboro ebbe come primo scopo quello
di preparare ed inviare sacerdoti in Cina. Padre Fraser era
stato ordinato sacerdote nel 1901 in Italia, dove stava completando
i suoi studi: qui conobbe diversi missionari che rientravano
dai paesi di missione ed ebbe chiara la sua vocazione. Nel 1902
partì per la Cina e gli fu assegnata la diocesi di Ningpo:
è stato il primo sacerdote nordamericano missionario
in Cina. Dopo otto anni rientrò in Canada e per due anni
visitò Stati Uniti, Irlanda, Scozia e Inghilterra per
far conoscere l’importanza del lavoro missionario in Cina.
Rientrò quindi in Cina per continuare la sua opera di
evangelizzazione.
Nel 1918 l’Arcivescovo di Ottawa acconsentì alla
fondazione di un collegio missionario nella sua diocesi. Nel
1921 il collegio missionario si trasferì nella località
di Scarborough (Ontario), da cui l’istituto prese il nome.
P. Fraser dopo gli inizi della sua opera, tornò in Cina,
dove a poco a poco venne raggiunto dai suoi sacerdoti. Nel 1941
tornò in Canada per motivi legati allo sviluppo dell’Istituto
e, dopo un altro periodo trascorso in Cina, nel 1949 tornò
in Canada per il secondo Capitolo generale dell’Istituto
e non poté più rientrare in Cina. Nel 1952 infatti
tutti i missionari vennero costretti dal governo a lasciare
la Cina e si diressero quindi verso altri paesi. P. Fraser venne
quindi invitato a fondare una nuova missione in Giappone, dove
si impegnò senza sosta per costruire chiese e scuole.
Nel 1962, ad 85 anni, morì ad Osaka e fu sepolto in quel
cimitero.
Dagli anni ’70, seguendo le indicazioni del Concilio Vaticano
II e le attese del laicato cattolico, l’istituto iniziò
ad accogliere anche i laici (uomini, donne e famiglie), che
oggi lavorano fianco a fianco con i sacerdoti e in collaborazione
con altri istituti missionari in tutto il mondo.
Oggi essi sono presenti in Asia, nei Caraibi, in America Latina,
in Canada ed anche in Africa. La loro vita è interamente
dedicata alla missione secondo le parole di Gesù: “Io
sono venuto perché abbiano la vita, e l’abbiano
in abbondanza” (Gv 10,10).
Sito
Scarboro Missions >> |
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SOCIETA’ PER LE MISSIONI ESTERE DELLA PROVINCIA
DI QUÉBEC (PME)
E’ una Società di vita apostolica frutto dello
zelo missionario del Canada francofono. Il beato Mons. François
de Laval, primo Vescovo del Québec, era stato uno dei
fondatori della Società per le Missioni Estere di Parigi
e volle che il primo seminario costruito in Québec venisse
denominato “Seminario per le Missioni estere”. La
Società per le Missioni estere della provincia di Québec
è stata fondata il 2 febbraio 1921 ed approvata dalla
Santa Sede il 15 giugno 1929. Il suo scopo è l’evangelizzazione
dei non cristiani e dei poveri. I membri della Società
sono attualmente impegnati nel ministero parrocchiale, nella
formazione del clero, nell’animazione delle Comunità
ecclesiali di base soprattutto tra i popoli aborigeni e nei
sobborghi rurali.
Secondo le statistiche aggiornata al 2002, i sacerdoti della
Società sono 172 e i religiosi non sacerdoti 192. Sono
presenti in Argentina, Brasile, Canada, Cile, Perù, Cuba,
Honduras, Kenya, Sudan, Hong Kong, Filippine, Giappone, Cambogia.
Sito Sociétés
de Missions-Etrangèrés >> |
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| LO
SCAMBIO DEI MISSIONARI CON LA CHIESA DELL’AMERICA |
| Il quadro seguente è stato redatto
dal mensile «Solidaires » delle Pontificie Opere Missionarie
della Francia, contattando Conferenze Episcopali, Direzioni nazionali
delle Pontificie Opere Missionarie, Congregazioni religiose, Missionari
dei Paesi interessati. Tale quadro comprende religiosi e religiose,
sacerdoti diocesani e laici espressamente inviati in missione in
un altro Paese. (I dati sono relativi al 1997) |
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MISSIONARI
INVIATI |
MISSIONARI RICEVUTI |
| AMERICA DEL NORD |
8.193 |
1.645 |
| AMERICA DEL SUD |
5.787 |
12.011 |
| Totale America |
13.980 |
13.656 |
| |
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| Alaska |
- |
35 |
| Canada |
2.877 |
619 |
| Stati Uniti d’America |
5.301 |
978 |
| Saint Pierre et Miquelon |
15 |
8 |
| Messico |
1.000 |
204 |
| Guatemala |
738 |
1.093 |
| El Salvador |
153 |
370 |
| Costa Rica |
28 |
23 |
| Panama |
32 |
54 |
| Cuba |
71 |
45 |
| Giamaica |
- |
6 |
| Belize |
2 |
- |
| Honduras |
24 |
51 |
| Nicaragua |
46 |
781 |
| Rep. Dominicana |
20 |
1 |
| Porto Rico |
2 |
8 |
| Haiti |
42 |
199 |
| St. Christophe e Nevis |
- |
3 |
| Antigua e Barbuda |
1 |
3 |
| Guadalupa |
43 |
22 |
| Martinica |
157 |
98 |
| Montserrat |
- |
1 |
| Dominica |
3 |
24 |
| St. Lucia |
1 |
18 |
| St Vincent |
- |
5 |
| Curacao |
- |
2 |
| Grenada |
- |
7 |
| Trinidad e Tobago |
1 |
28 |
| Venezuela |
27 |
109 |
| Colombia |
1.200 |
133 |
| Guyana francese |
16 |
111 |
| Ecuador |
65 |
1.374 |
| Perù |
160 |
111 |
| Bolivia |
28 |
1.322 |
| Brasile |
1.056 |
2.933 |
| Paraguay |
36 |
852 |
| Cile |
150 |
780 |
| Argentina |
465 |
464 |
| Uruguay |
220 |
650 |
| (Agenzia Fides 15/11/2003) |
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