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Padre
buono e misericordioso, ringiovanisci la tua Chiesa in America con
l'impulso apostolico delle comunità e gruppi cristiani, per
annunciare dentro e fuori del Continente il Vangelo di Gesù,
luce e speranza dei popoli. (dalla
preghiera di Giovanni
Paolo per il CAM 2) |
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| Secondo
Congresso Missionario Americano |
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| La fisionomia del 2°
Congresso Missionario Americano |
Il Congresso Missionario Americano 2003 (CAM 2) avrà la sua
impronta nel contesto della Piccolezza, della Povertà e del
Martirio che caratterizza la Chiesa che vive nell'America centrale.
Questo Congresso vuole quindi essere occasione privilegiata per
proporre una evangelizzazione missionaria non soltanto "con
e per" i poveri e i piccoli, bensì a partire da loro,
e che allo stesso tempo metta radici in un terreno fecondato con
il sangue dei martiri di ieri e di oggi.
Il CAM 2 vuole offrire la possibilità alle diverse etnie
e, in genere, a tutti gli indigeni afro-americani e agli esclusi
del Continente, l'opportunità di mostrare il loro volto:
l'espressione del loro dolore e della loro speranza, oltre ad uno
spazio appropriato per sviluppare un dialogo fecondo che animi decisamente
l'inculturazione del Vangelo nella prospettiva della missione.
L'America centrale è il cuore del Continente Americano, il
ponte che unisce America del Nord e America del Sud. Perciò
la celebrazione del Congresso in Guatemala è una opportunità
perché le Chiese Particolari del Continente favoriscano la
comunione e la solidarietà effettiva, non solo dei paesi
e dei popoli del America Centrale e dei Caraibi, bensì di
tutto il Continente: dal Canada alla Patagonia (Argentina). Il Congresso
sarà anche l'occasione per stabilire i percorsi pastorali
più adatti per affrontare il complesso fenomeno delle migrazioni
umane, che costituiscono una sfida urgente alla maggior parte delle
comunità ecclesiali del Continente (Cfr. Piano di Lavoro,
pp. 54-55).
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