VATICANO
-GIOVANNI PAOLO II E I GIOVANI
Genesi delle Giornate Mondiali della Gioventù
Città del Vaticano (Agenzia Fides) - La domenica delle
Palme del 31 marzo 1985, migliaia di giovani da tutto il mondo
sono radunati a Roma per celebrare insieme a Giovanni Paolo II
l’Anno Internazionale della Gioventù. L’afflusso
di giovani è sorprendente. Se ne calcolano almeno 250.000
stipati in piazza san Pietro e lungo via della Conciliazione.
La riposta dei giovani all’invito del Papa è simile
per entusiasmo e numeri a quella avutosi due anni prima, nell’Anno
Santo del 1983, in occasione del Giubileo internazionale dei giovani
quando il Santo Padre si ritrovò a Roma con i suoi amati
giovani per un incontro di preghiera, di condivisione, di conversazione,
di letizia.
Il successo delle iniziative porta rapidamente all’idea
di istituire delle Giornate Mondiali della Gioventù (GMG),
in cui i giovani da tutto il mondo possano incontrare il Santo
Padre e con lui rinnovare la propria fede. Le giornate sono pensate
da Giovanni Paolo II “come dei momenti di sosta in cui è
possibile alimentare la fede attraverso l’incontro coi coetanei
di altri Paesi e il confronto delle rispettive esperienze”.
La domenica delle Palme del 31 marzo 1985 il Santo Padre si rivolge
ai giovani con la Lettera Apostolica Dilecti amici in cui chiede
di essere “Pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi
ragione della speranza che è in voi” (1Pt 3,15).
Al termine della giornata dà appuntamento per un nuovo
raduno l’anno successivo, la domenica delle Palme del 1986.
Fu così che il 23 marzo 1986 si svolse la Prima Giornata
Mondiale della Gioventù nelle diocesi di tutto il mondo,
unite simbolicamente con la diocesi di Roma.
Iniziò così l’usanza secondo la quale la GMG
ha luogo ogni anno nelle varie diocesi del mondo e ogni due anni
con un raduno internazionale in un luogo sempre diverso.
Ogni due anni il raduno internazionale segna, secondo le intenzioni
del Santo Padre, un momento privilegiato in cui “i giovani
sono chiamati a costruire ponti di fraternità e di speranza
tra i continenti e a farsi pellegrini per le strade del mondo”.
Il primo incontro internazionale (che coincise con la seconda
Giornata Mondiale della Gioventù) ebbe luogo a Buenos Aires
nel 1987. (Agenzia Fides)
Le Giornate Mondiali della Gioventù dal 1986 ad
oggi
Città del Vaticano (Agenzia Fides) - A seguito del Giubileo
internazionale dei giovani (1983) in cui il Santo Padre aveva
invitato ad “Aprire le porte a Cristo Redentore” e
dell’Anno Internazionale della Gioventù (1985) in
cui il Santo Padre aveva scritto la lettera Dilecti amici in cui
aveva commentato l’episodio del Vangelo in cui il giovane
ricco chiede a Gesù “Maestro che devo fare per avere
la vita eterna?” (Mt 19,16), hanno luogo le Giornate Mondiali
della Gioventù. Esse avvengono ogni anno nelle varie diocesi
del mondo e con cadenza biennale in un luogo preciso sotto forma
di raduno internazionale.
Ripercorriamo qui di seguito tutti gli appuntamenti svoltisi dal
1986 ad oggi, riproponendo i vari temi sui quali il Santo Padre
ha chiesto anno dopo anno di meditare e i messaggi relativi ad
ogni giornata. (Agenzia Fides)
I Giornata Mondiale della Gioventù: 23 marzo 1986
– Roma (Domenica delle Palme)
Città del Vaticano (Agenzia Fides) - “Sempre pronti
a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che
è in voi” (1 Pt 3,15) è il tema scelto per
la I Giornata Mondiale della Gioventù che si svolge a Roma
e contemporaneamente in tutte le diocesi del mondo.
L’annuncio dell'istituzione della Giornata Mondiale della
Gioventù era avvenuto nel corso dell’allocuzione
di Giovanni Paolo II al Collegio dei Cardinali e alla Curia Romana
del 20 dicembre 1985: “Il Signore ha benedetto quell’incontro
(il riferimento è all’incontro con i giovani avvenuto
la domenica delle Palme del 31 marzo 1985) in modo straordinario,
tanto che, per gli anni che verranno, è stata istituita
la Giornata Mondiale della Gioventù, da celebrare la Domenica
delle Palme, con la valida collaborazione del Consiglio per i
Laici”.
“Nessuno ha inventato le Giornate mondiali dei giovani”
ha dichiarato parecchi anni dopo, nel 1994, Giovanni Paolo II
all’interno del volume edito da Mondadori Varcare le soglie
della speranza. “Furono proprio loro a cercarle. Non è
vero che è il Papa a condurre i giovani da un capo all’altro
del globo terrestre. Sono loro a condurre lui”. (Agenzia
Fides)
II Giornata Mondiale della Gioventù: 11-12 aprile
1987 (Celebrazione Internazionale)– Buenos Aires (Argentina)
Città del Vaticano (Agenzia Fides) - “Noi abbiamo
conosciuto e creduto all’amore che Dio ha per noi”
(1Gv 4,16) è il tema scelto per la seconda Giornata Mondiale
della Gioventù, la prima svoltasi in un luogo unico per
tutti, Buenos Aires appunto.
“Non è certo privo di significato il fatto che, questa
volta, la Giornata abbia come epicentro la terra latinoamericana,
popolata in maggioranza da giovani, animatori e futuri protagonisti
del cosiddetto «continente della speranza»”
aveva scritto il Santo Padre il 30 novembre 1986, nel Messaggio
inviato ai giovani in vista della Giornata di Buenos Aires. “La
Chiesa latinoamericana” ha continuato il Santo Padre, “ha
espresso a Puebla de los Angeles (Messico) la sua «opzione
preferenziale per i giovani» e ora si dispone a una «nuova
evangelizzazione» per ritrovare le sue radici e ringiovanire
la tradizione e la cultura cristiana delle sue popolazioni alla
soglia del «terzo millennio» della prima evangelizzazione”.
(Agenzia Fides)
III Giornata Mondiale della Gioventù: 27 marzo
1988 – Roma (Domenica delle Palme)
Città del Vaticano (Agenzia Fides) - “Fate quello
che Egli vi dirà” (Gv 2,5), è il tema della
terza Giornata Mondiale della Gioventù che ha luogo a Roma
e contemporaneamente in tutte le Chiese locali.
La Giornata si svolge durante l’anno mariano e il Santo
Padre non dimentica di sottolineare tale coincidenza quando nel
Messaggio con cui convoca la III GMG (13 dicembre 1987) afferma
che l’anno mariano “costituisce per tutti noi un dono
speciale. In quest'anno Maria appare ai nostri occhi sotto una
luce nuova: madre piena di amore tenero e sensibile e maestra
che ci precede nel cammino della fede e ci indica la strada della
vita. L’anno mariano è quindi un anno di particolare
ascolto di Maria. E così deve essere anche la prossima
Giornata Mondiale della Gioventù. È Maria che questa
volta vi convoca – giovani! È lei che vi dà
appuntamento, perché ha molto da dirvi! Sono sicuro che
- come negli anni precedenti - non mancherete di impegnarvi attivamente,
sotto la guida dei vostri pastori, nella celebrazione della Giornata
della Gioventù. (Agenzia Fides)
IV Giornata Mondiale della Gioventù: 15-20 agosto
1989 (Celebrazione Internazionale)– Santiago de Compostela
(Spagna)
Città del Vaticano (Agenzia Fides) - “Io sono la
via, la verità, la vita” è il tema della IV
Giornata Mondiale della Gioventù. La Giornata si svolge
in Spagna, a Santiago de Compostela, e per l’occasione sono
migliaia i giovani che accorrono a pregare e ad ascoltare le parole
del Santo Padre.
“Hai già scoperto chi è la via? Hai già
scoperto chi è la verità? Hai già scoperto
chi è la vita?” sono le domande che il Santo Padre
ha rivolto ai giovani invitandoli a partecipare al raduno di Santiago
all’interno del Messaggio di invito del 27 novembre 1988.
“Ciascuno di voi” ha continuato nel Messaggio il Santo
Padre, “desidera tanto vivere la vita nella sua pienezza.
Vivete animati da grandi speranze, da tanti bei progetti per l’avvenire.
Non dimenticate, però, che la vera pienezza della vita
si trova solo in Cristo, morto e risorto per noi. Solo Cristo
è capace di riempire fino in fondo lo spazio del cuore
umano. Egli solo dà la forza e la gioia di vivere, e ciò
nonostante ogni limite o impedimento esterno”. (Agenzia
Fides)
V Giornata Mondiale della Gioventù: 8 aprile 1990
– Roma (Domenica delle Palme)
Città del Vaticano (Agenzia Fides) - “Io sono la
vite, voi i tralci” (Gv 15,5) è il tema scelto per
la V Giornata Mondiale della Gioventù, svoltasi a Roma
e contemporaneamente in tutte le Chiese locali del mondo.
Nel cuore del Santo Padre è ancora vivo il ricordo dell’incredibile
avvenimento di Santiago de Compostela dove si è svolto
“un evento ecclesiale di grande portata, una eccezionale
testimonianza di fede da parte di migliaia di giovani provenienti
da tutti i continenti, un momento forte di evangelizzazione. A
Santiago la Chiesa ha mostrato al mondo ancora una volta il suo
volto giovane, pieno di gioia, di speranza e di entusiasmo nella
fede. L'evento di Santiago è stato un grande dono per essa,
anzi, oserei dire, per tutta la società; e di questo non
cesserò mai di ringraziare il Signore” (dal Messaggio
d’invito alla V GMG, Roma 26 novembre 1989). (Agenzia Fides)
VI Giornata Mondiale della Gioventù: 10-15 agosto
1991 (Celebrazione Internazionale)– Czestochowa (Polonia)
Città del Vaticano (Agenzia Fides) - “Avete ricevuto
uno spirito da figli” (Rm 8,15) è il tema della VI
Giornata Mondiale della Gioventù. “Sono parole che
introducono nel mistero più profondo della vocazione cristiana:
secondo il disegno divino siamo infatti chiamati a diventare figli
di Dio in Cristo, per mezzo dello Spirito Santo” ha scritto
il Santo Padre nel Messaggio d’invito alla VI GMG (15 agosto
1990).
“Ci ritroveremo per pregare insieme presso il santuario
della Madonna Nera di Czestochowa, in Polonia, nella mia Patria.
Memori dell'esperienza del pellegrinaggio a Santiago de Compostela
(1989), molti di voi accorreranno con gioia a questo appuntamento
nella solennità dell'Assunzione della Beata Vergine Maria,
il 14 e 15 agosto 1991. Porteremo con noi, nei nostri cuori e
nelle nostre preghiere, i giovani del mondo intero. Incamminatevi,
dunque, sin d'ora verso la casa della Madre di Cristo e nostra
Madre, per meditare, sotto il suo amorevole sguardo, sul tema
della VI Giornata: «Avete ricevuto uno spirito da figli...».
Dove si può meglio imparare che cosa significhi essere
figli di Dio se non ai piedi della Madre di Dio? Maria è
la migliore maestra. A lei è stato affidato un ruolo fondamentale
nella storia della salvezza: «Ma quando venne la pienezza
del tempo, Dio mandò il suo figlio, nato da donna, nato
sotto la legge, per riscattare coloro che erano sotto la legge,
perché ricevessimo l'adozione a figli» (Gal 4,4).
Dove, se non nel suo cuore materno, si può meglio custodire
l'eredità dei figli di Dio promessa dal Padre? Portiamo
questo dono in vasi di creta. Il nostro pellegrinaggio sarà,
quindi, per ciascuno di noi un grande atto di affidamento a Maria.
Ci recheremo in un santuario che per il popolo polacco ha un significato
tutto particolare, come luogo di evangelizzazione e di conversione,
verso il quale confluiscono migliaia di pellegrini provenienti
da tutte le parti del Paese e del mondo. Da più di 600
anni, nel monastero di Jasna Góra a Czestochowa, Maria
viene venerata nella miracolosa icona della Madonna Nera. Nei
momenti più difficili della sua storia, il popolo polacco
ha ritrovato là, nella casa della Madre, la forza della
fede e la speranza, la propria dignità, e l'eredità
dei figli di Dio. Per tutti, giovani dell'Est e dell'Ovest, del
Nord e del Sud, il pellegrinaggio a Czestochowa sarà una
testimonianza di fede di fronte al mondo intero. Sarà un
pellegrinaggio di libertà attraverso le frontiere degli
Stati che si aprono sempre più a Cristo, Redentore dell'uomo”.
(Agenzia Fides)
VII Giornata Mondiale della Gioventù: 12 aprile
1992 – Roma (Domenica delle Palme)
Città del Vaticano (Agenzia Fides) - “Andate in
tutto il mondo e predicate il vangelo” è il tema
della VII Giornata Mondiale della Gioventù svoltasi a Roma
e in tutte le Chiese locali del mondo.
Vivo nel ricordo di tutti è quanto successo l’anno
precedente a Czestochowa in occasione della VI GMG.
“Quanto vorrei che il soffio dello Spirito Santo, che abbiamo
sentito a Czestochowa, si diffondesse dappertutto!” ha scritto
il Santo Padre nel Messaggio d’invito alla settima GMG il
24 novembre 1991. “In quei giorni indimenticabili il Santuario
Mariano era diventato cenacolo di una nuova Pentecoste, con le
porte spalancate verso il terzo Millennio. Ancora una volta il
mondo ha potuto vedere la Chiesa, così giovane e così
missionaria, piena di gioia e di speranza. Ho provato una felicità
immensa nel vedere tanti giovani, i quali, per la prima volta,
si sono trovati insieme dall'Est e dall'Ovest, dal Nord e dal
Sud, uniti dallo Spirito Santo nel vincolo della preghiera. Abbiamo
vissuto un evento storico, un evento la cui incommensurabile portata
salvifica ha aperto una nuova tappa nel cammino di evangelizzazione,
del quale i giovani sono i protagonisti”. (Agenzia Fides)
VIII Giornata Mondiale della Gioventù: 10-15 agosto
1993 (Celebrazione Internazionale)– Denver (USA)
Città del Vaticano (Agenzia Fides) - “Io sono venuto
perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza”
(Gv 10,10) è il tema dell’VIII GMG che si svolge
negli USA, a Denver. Il Papa invita nel cuore degli USA i giovani
di tutto il mondo chiedendo loro di non vivere questo raduno come
una routine ma come un momento propizio in cui interrogarsi sulle
proprie aspirazioni più intime, sul senso ecclesiale di
esse, in cui proclamare con crescente gioia e audacia la propria
fede in Cristo, morto e risorto. (Agenzia Fides)
IX-X Giornata Mondiale della Gioventù: 27 marzo
1994 – Roma (Domenica delle Palme) e 10-15 gennaio 1995
(Celebrazione Internazionale)– Manila (Filippine)
Città del Vaticano (Agenzia Fides) - “Come il Padre
ha mandato me anche io mando voi” (Gv 20,21) è il
tema della IX e X Giornata Mondiale della Gioventù che
si sono svolte rispettivamente a Roma nel marzo del 1994 e a Manila
pochi mesi dopo, nel gennaio 1995.
Per la prima volta la GMG si svolge nel continente asiatico. “Mentre
con questo Messaggio si apre ufficialmente il cammino verso la
IX e X Giornata Mondiale della Gioventù” scrive Giovanni
Paolo II nel Messaggio d’invito alla IX e X GMG (21 novembre
1993), “desidero rinnovare il mio affettuoso saluto a ciascuno
di voi, in particolare a quanti vivono nelle Filippine: nel 1995,
infatti, per la prima volta l'Incontro mondiale dei giovani con
il Papa si celebrerà nel continente asiatico, ricco di
tradizioni e di cultura. Tocca a voi, giovani delle Filippine,
preparare questa volta un'accoglienza ai tanti vostri amici del
mondo intero. Ecco, la giovane Chiesa dell'Asia è interpellata
in maniera speciale perché offra nell'appuntamento di Manila
una viva e fervente testimonianza di fede. Auguro ad essa di saper
cogliere questo dono che Cristo stesso sta per offrirle”.
(Agenzia Fides)
XI Giornata Mondiale della Gioventù: 31 marzo
1996– Roma (Domenica delle Palme)
Città del Vaticano (Agenzia Fides) - “Signore da
chi andremo? Tu solo hai parole di vita eterna” (Gv 6,68)
è il tema della XI Giornata Mondiale della Gioventù
svoltasi a Roma e in tutte le Chiese locali del mondo.
Il Papa ricorda ai giovani di iniziare a prepararsi all’anno
2000, alla celebrazione del grande Giubileo. Nel Messaggio d’invito
all’XI GMG (26 novembre 1995) scrive: “A voi, giovani,
rivolgo in particolare l' appello a guardare verso la frontiera
epocale dell' anno 2000, ricordando che «il futuro del mondo
e della Chiesa appartiene alle giovani generazioni che, nate in
questo secolo, saranno mature nel prossimo, il primo del nuovo
millennio... Se (i giovani) sapranno seguire il cammino che Cristo
indica, avranno la gioia di recare il proprio contributo alla
sua presenza nel prossimo secolo» (Tertio Millennio adveniente,
58)”. (Agenzia Fides)
XII Giornata Mondiale della Gioventù: 19-24 agosto
1997 (Celebrazione Internazionale) – Parigi (Francia)
Città del Vaticano (Agenzia Fides) - “Maestro dove
abiti? Venite e vedrete” (Gv 1, 38-39) è il tema
della XII GMG che ha luogo in Francia, a Parigi. Nel Messaggio
del 15 agosto 1996 il Santo Padre, invitando i giovani a partecipare
l’anno successivo alla GMG di Parigi ha detto: “Viviamo
in un'epoca di grandi trasformazioni, nella quale tramontano rapidamente
ideologie che sembravano dover resistere a lungo all'usura del
tempo e nel pianeta si vanno ridisegnando confini e frontiere.
L'umanità si ritrova spesso incerta, confusa e preoccupata
(Cfr. Mt 9,36), ma la parola di Dio non tramonta; percorre la
storia e, nel mutare degli eventi, resta stabile e luminosa (Cfr.
Mt 24,35). La fede della Chiesa è fondata su Gesù
Cristo, unico salvatore del mondo: ieri, oggi e sempre (Cfr. Eb
13,8). A Cristo essa rimanda, perché a Lui siano rivolte
le domande sgorganti dal cuore umano di fronte al mistero della
vita e della morte. Da Lui solo, infatti, si possono ricevere
risposte che non illudono né deludono”. (Agenzia
Fides)
XIII Giornata Mondiale della Gioventù: 5 aprile
1998 – Roma (Domenica delle Palme)
Città del Vaticano (Agenzia Fides) - “Lo Spirito
vi insegnerà ogni cosa” (Gv 14,26) è il tema
della XIII Giornata Mondiale della Gioventù svoltasi a
Roma e in tutte le Chiese locali del mondo.
Il Papa invita i giovani a vivere con Spirito di preghiera il
secondo anno della fase preparatoria al Grande Giubileo del 2000.
Nel Messaggio d’invito alla XIII GMG (30 novembre 1997)
si rivolge ai giovani dicendo: “Come sapete, il secondo
anno della fase preparatoria al Grande Giubileo ha inizio con
la prima domenica di Avvento ed è dedicato «in modo
particolare allo Spirito Santo ed alla sua presenza santificatrice
all'interno della comunità dei discepoli di Cristo»
(Tertio Millennio adveniente, 44). In vista della celebrazione
della prossima Giornata Mondiale della Gioventù, vi invito
a guardare, in comunione con tutta la Chiesa, allo Spirito del
Signore, che rinnova la faccia della terra (cfr Sal 104 [103],
30)”. (Agenzia Fides)
XIV Giornata Mondiale della Gioventù: 28 marzo
1999 – Roma (Domenica delle Palme)
Città del Vaticano (Agenzia Fides) - “Il Padre vi
ama” (Gv 16,27) è il tema della XIV GMG che si svolge
a Roma e in tutte le Chiese locali del mondo. La XIV GMG ha luogo
a ridosso dell’anno Giubilare e il Santo Padre nel Messaggio
d’invito a questa Giornata (6 gennaio 1999) sottolinea l’avvicinarsi
di questa importante tappa: “Nella prospettiva dell'ormai
prossimo Giubileo, il 1999 assume la funzione di "dilatare
gli orizzonti del credente secondo la prospettiva stessa di Cristo:
la prospettiva del “Padre che è nei cieli”
dal quale è stato mandato ed al quale è ritornato"
(Lett. ap. Tertio millennio adveniente, 49).
Non è possibile, infatti, celebrare Cristo ed il suo giubileo
senza volgersi, con lui, verso Dio, Padre suo e Padre nostro (cfr
Gv 20,17). Anche lo Spirito Santo rimanda al Padre e a Gesù:
se lo Spirito ci insegna a dire “Gesù è il
Signore” (cfr 1 Cor 12,3), è per renderci capaci
di parlare con Dio chiamandolo “Abbà, Padre!”
(cfr Gal 4,6).” (Agenzia Fides)
XV Giornata Mondiale della Gioventù: 15-20 agosto
2000 (Celebrazione Internazionale) – Roma (Italia)
Città del Vaticano (Agenzia Fides) - “Il Verbo si
fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi” (Gv 1,14)
è il tema della XV GMG che ha luogo a Roma, nell’Anno
Santo del 2000. Nella spianata di Tor Vergata sono migliaia i
giovani accorsi ad incontrare il Santo Padre.
Il Papa già nel Messaggio d’invito alla XV GMG (29
giugno 1999) aveva spronato i giovani a divenire Santi, apostoli
intrepidi del Vangelo di Cristo: Giovani di ogni continente, non
abbiate paura di essere i santi del nuovo millennio! Siate contemplativi
ed amanti della preghiera; coerenti con la vostra fede e generosi
nel servizio ai fratelli, membra attive della Chiesa ed artefici
di pace. Per realizzare questo impegnativo progetto di vita, rimanete
nell'ascolto della sua Parola, attingete vigore dai Sacramenti,
specialmente dall'Eucaristia e dalla Penitenza.
Il Signore vi vuole apostoli intrepidi del suo Vangelo e costruttori
d'una nuova umanità. In effetti, come potrete affermare
di credere nel Dio fatto uomo, se non prendete posizione contro
ciò che avvilisce la persona umana e la famiglia? Se credete
che Cristo ha rivelato l'amore del Padre per ogni creatura, non
potete non porre ogni sforzo per contribuire all'edificazione
di un mondo nuovo, fondato sulla potenza dell'amore e del perdono,
sulla lotta contro l'ingiustizia ed ogni miseria fisica, morale,
spirituale, sull'orientamento della politica, dell'economia, della
cultura e della tecnologia al servizio dell'uomo e del suo sviluppo
integrale”. (Agenzia Fides)
XVI Giornata Mondiale della Gioventù: 8 aprile
2001 – Roma (Domenica delle Palme)
Città del Vaticano (Agenzia Fides) - “Se qualcuno
vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce
ogni giorno e mi segua” (Lc 9,23) è il tema della
XVI GMG che si svolge a Roma e in tutte le Chiese locali del mondo.
Negli occhi e nel cuore di tutti è ancora vivo il ricordo
del grande appuntamento di Tor Vergata.
“Mentre mi rivolgo a voi con gioia ed affetto per questo
nostro consueto appuntamento annuale” dice il Papa nel Messaggio
d’invito alla XVI GMG (14 febbraio 2001), “conservo
negli occhi e nel cuore l'immagine suggestiva della grande "Porta"
sul prato di Tor Vergata, a Roma. La sera del 19 agosto dello
scorso anno, all'inizio della veglia della XV Giornata Mondiale
della Gioventù, mano nella mano con cinque giovani dei
cinque continenti, ho varcato quella soglia sotto lo sguardo del
Cristo crocifisso e risorto, quasi ad entrare simbolicamente insieme
con tutti voi nel terzo millennio. Voglio qui esprimere, dal profondo
del cuore, un grazie sentito a Dio per il dono della giovinezza,
che per mezzo vostro permane nella Chiesa e nel mondo (cfr Omelia
a Tor Vergata, 20 agosto 2000). Desidero, altresì, ringraziarlo
con commozione perché mi ha concesso di accompagnare i
giovani del mondo durante i due ultimi decenni del secolo appena
concluso, indicando loro il cammino che conduce a Cristo, "lo
stesso, ieri, oggi e sempre" (Eb 13,8). Ma, al tempo stesso,
Gli rendo grazie perché i giovani hanno accompagnato e
quasi sostenuto il Papa lungo il suo pellegrinare apostolico attraverso
i Paesi della terra”. (Agenzia Fides)
XVII Giornata Mondiale della Gioventù: 23-28 luglio
2002 (Celebrazione Internazionale) – Toronto (Canada)
Città del Vaticano (Agenzia Fides) - “Voi siete
il sale della terra… voi siete la luce del mondo”
(Mt 5 13,14) è il tema della XVII GMG che ha luogo a Toronto.
Anche qui è un bagno di folla che accoglie il Santo Padre.
L’invito alla Santità è ancora forte nelle
parole che il Santo Padre rivolge ai giovani nel Messaggio d’invito
alla XVII GMG di Toronto (25 luglio 2001): “Come il sale
dà sapore al cibo e la luce illumina le tenebre, così
la santità dà senso pieno alla vita, rendendola
riflesso della gloria di Dio. Quanti santi, anche tra i giovani,
annovera la storia della Chiesa! Nel loro amore per Dio hanno
fatto risplendere le proprie virtù eroiche al cospetto
del mondo, diventando modelli di vita che la Chiesa ha additato
all'imitazione di tutti.
Tra i molti basti ricordare: Agnese di Roma, Andreas di Phú
Yên, Pedro Calungsod, Giuseppina Bakhita, Teresa di Lisieux,
Pier Giorgio Frassati, Marcel Callo, Francisco Castelló
Aleu o ancora Kateri Tekakwitha, la giovane irochese detta "il
giglio dei Mohawks". Prego il Dio tre volte Santo che, per
l'intercessione di questa folla immensa di testimoni, vi renda
santi, cari giovani, i santi del terzo millennio!” (Agenzia
Fides)
XVIII Giornata Mondiale della Gioventù: 13 aprile
2003 – Roma (Domenica delle Palme)
Città del Vaticano (Agenzia Fides) - “Ecco la tua
Madre” (Lc 19,27) è il tema della XVIII GMG che si
svolge a Roma e in tutte le Chiese locali del mondo. Nel Messaggio
d’invito alla XVIII GMG (8 marzo 2003) il Santo Padre spiega
il motivo della scelta del tema: “Per la XVIII Giornata
Mondiale della Gioventù che celebrerete nelle diverse diocesi
del mondo, ho scelto un tema in relazione con l'Anno del Rosario:
"Ecco la tua madre!" (Gv 19,27). Prima di morire, Gesù
offre all'apostolo Giovanni quanto ha di più prezioso:
sua Madre, Maria. Sono le ultime parole del Redentore, che assumono
perciò un carattere solenne e costituiscono come il suo
testamento spirituale”. (Agenzia Fides)
XIX Giornata Mondiale della Gioventù: 4 aprile
2004 – Roma (Domenica delle Palme)
Città del Vaticano (Agenzia Fides) - “Vogliamo vedere
Gesù” (Gv 12,21) è il tema della XIX GMG che
si svolge a Roma e in tutte le Chiese locali del mondo. Nel Messaggio
d’invito alla XIX GMG (22 febbraio 2004) il Santo Padre
scrive: “L’anno 2004 costituisce l’ultima tappa
prima del grande appuntamento di Colonia, dove nel 2005 si celebrerà
la XX Giornata Mondiale della Gioventù. Vi invito dunque
ad intensificare il vostro cammino di preparazione spirituale,
approfondendo il tema che ho scelto per questa XIX Giornata Mondiale:
“Vogliamo vedere Gesù” (Gv 12,21)”. (Agenzia
Fides)
La croce dell’Anno Santo
Città del Vaticano (Agenzia Fides) - La Domenica delle
Palme del 1984, a chiusura dell’Anno Santo della Redenzione,
Giovanni Paolo II consegna ai giovani del mondo la croce dell’Anno
Santo. Da quel giorno i giovani la porteranno a tutti i raduni
con il Santo Padre e in tutte le GMG essa non mancherà
mai. Sulla croce è scritta una frase del Santo Padre che
recita così: “Portatela nel mondo come segno dell’amore
del Signore Gesù per l’umanità e annunciate
a tutti che non vi è salvezza e redenzione che nel Cristo
morto e risuscitato”. Attualmente la croce si trova a Roma
presso il Centro Internazionale Giovanile san Lorenzo, in attesa
di essere portata a Colonia nel 2005. (Agenzia Fides-FINE)