il portale congregazione pp.oo.mm. collegio urbano urbaniana fides santa sede
testata banner mongolia
 
 HOME ITALIANO ESPAÑOL ENGLISH FRANÇAIS PORTUGUÉS DEUTSCH CHINESE
Attualità
360° News
Approfondimenti
Dossier
Vita della Chiesa
Statistiche
 
Opinioni
Block Notes
Interviste
Recensioni
 
Multimedia
RadioFides
Fotografie
 
In primo piano
Da non perdere
Le sfide della missione
 
 
Comunicati
Bollettino
 
Madre Ascensión Nicol Goñi
Confondatrice della Congregazione Domenicane Missionarie del Rosario

Biografia
Congregazione
Intervista

Madre Ascensión manifestò sempre una grande fede e viveva con stretta osservanza quello che si riferiva alle pratiche di preghiera. Sentì che Dio era in cammino. Con Lui dialogava nei giorni di viaggio in barca, sul dorso di un asino, in canoa, mentre scopriva la bellezza della cordigliera delle Ande, o mentre si incontrava con l’impressionante bellezza della selva.

Madre Ascensión Nicol Goñi

Dalla Spagna all'America

Nacque in Tafalla, Navarra (España), il 14 de marzo de 1868. Al battesimo gli fu messo il nome di Florentina. La prima educazione che ricevette fu quella dell’ambiente e delle famiglie cristiane dell’epoca. Era la più piccola di quattro fratelli.
A 14 anni entrò nel collegio di Santa Rosa da Lima nella città di Huesca. Il contatto con la vita religiosa domenicana la fece interrogare sulla sua vocazione; quando prese la decisione di essere religiosa, al termine dei suoi studi, preferì tornare un anno nella famiglia per essere certa della sua scelta. Ritornò nel collegio nel 1885 disposta a cominciare il suo noviziato. Un anno dopo emise i primi voti e cominciò a lavorare come insegnante, impegno che svolgerà per ventotto anni. Condivise con altre sorelle il desiderio di servire i più poveri, anche quelli nelle terre più lontane, di cui giungevano notizie attraverso le riviste missionarie dell’epoca.

In Missione

Era felice di poter stare in missione, la sua scelta dei piccoli la riempiva e la colmava di gioia. Dopo pochi giorni dall’arrivo a Maldonado aprirono un collegio per le ragazze; subito dopo costruirono i locali per ricevere le ragazze più povere e dei luoghi più lontani della selva. Giunsero le prime ragazze della tribù Baraya, e l’internato si riempì. Stando sul posto si approfondì la riflessione sulla situazione sociale che si viveva nella selva: lo scontro tra i nativi e i raccoglitori di caucciù. Le sorelle optarono per i nativi e decisero che nel collegio c’era posto per tutti coloro che lo desideravano, però dando la preferenza ai nativi.
Dopo iniziarono a giungere infermi gravi chiedendo aiuto; le sorelle, senza mezzi, aprirono anche la loro casa per accoglierli in attesa di altre soluzioni. Esse stesse andarono a visitare i malati e cercare di prestar loro i primi soccorsi. Secondo le necessità andavano via via aprendo nuovi campi di apostolato.

 

Ceremonia di Beatificazione
Omelia
Testimonianze

 

>> Torna all'indice <<
 
Indice
Palazzo "de Propaganda Fide" - 00120 - Città del Vaticano Tel. +39-06-69880115 - Fax. +39-06-69880107 - e-mail: fides@fides.va © AGENZIA FIDES