ASIA/INDIA - Sacerdote cattolico aggredito, libri sacri cristiani bruciati

lunedì, 13 dicembre 2021 libertà religiosa   violenza   induismo   conversione  

Bangalore (Agenzia Fides) - Un uomo non identificato ha aggredito con un coltello un sacerdote cattolico nello stato del Karnataka, nel sud dell'India. Come appreso da Fides, l'11 dicembre uno sconosciuto è entrato nella chiesa di San Giuseppe lavoratore a Baibhav Nagar, nel distretto di Belagavi e, senza alcuna ragione, ha tentato di aggredire il parroco, padre Francis D’Souza
L'incidente è avvenuto presso la residenza di padre D'Souza, sacerdote cattolico della diocesi di Belgaum. L'aggressore, che si era nascosto nei pressi dell'abitazione, ha cercato di colpire il prete con una grande lama, appena questi è uscito di casa. Don Francis è fuggito, mentre l'aggressore ha cercato di inseguirlo. Nel trambusto, la gente dei paraggi si è precipitata sul posto e a quel punto l'uomo si è dileguato. La polizia ha avviato un'indagine dopo aver ottenuto i filmati delle telecamere di sorveglianza. Gli inquirenti hanno identificato l'imputato e sono in corso ricerche per arrestarlo. L'imputato, secondo le prime ricostruzioni, sembra avere problemi mentali.
“Sono stato attratto fuori casa dal cane che abbaiava nervosamente, e ho notato il cancello principale aperto. Sono uscito per chiuderlo, quando un uomo, armato di un lungo coltello, ha cercato di aggredirmi. Sono fuggito e ho chiamato aiuto" ha detto padre D'Souza, dopo lo scampato pericolo.
In un altro incidente, gruppi radicali indù hanno dato fuoco a libri religiosi cristiani a Kolar, sempre in Karnataka, accusando una chiesa protestante locale di fare proselitismo. L'incidente è avvenuto mentre i rappresentanti della comunità cristiana stavano andando di porta in porta nell'ambito di una campagna di predicazione.
Secondo la Commissione per la libertà religiosa dell'Associazione evangelica indiana (EFI), l'incidente di Kolar è il 39° episodio di violenza a danno delle minoranze religiose cristiane in Karnataka negli ultimi 12 mesi. Secondo fonti locali di Fides, si è registrata una crescita di tali episodi da quando il governo dello stato guidato dal Bharatiya Janata Party (BJP), filo-indù, ha iniziato a prendere in considerazione un disegno di legge per vietare le conversioni religiose forzate.
In Karnataka, i cristiani costituiscono l'1,87% della popolazione del vasto stato dell'Indiae meridionale, (censimento del 2011), che conta 61 milioni di persone, all'84% indù, e 13% musulmane
(SD-PA) (Agenzia Fides 13/12/2021)


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