NEWS ANALYSYS/OMNIS TERRA - Cina e Vaticano nella storia: come fallì il primo tentativo di stabilire rapporti diplomatici

sabato, 24 marzo 2018 politica   politica internazionale   papa   relazioni diplomatiche   diplomazia   storia  


L'eclissi della luna blu è stata ammirata in tutto il mondo il 31 gennaio 2018. Fu nel 1866 quando il fenomeno avvenne l'ultima volta nel cielo che sovrasta la Cattedrale dell'Immacolata Concezione di Pechino, conosciuta anche come Nantang. Quattro anni dopo, il 21 giugno 1870, il mondo fu scioccato dal massacro di Tientsin, in cui missionari stranieri e cattolici cinesi furono uccisi dalla folla con l'acquiescenza del governo cinese. Il pagamento da parte del governo cinese di 450.000 tael d'argento, come risarcimento dopo il massacro, fu tutt'altro che sufficiente per ricostruire chiese e istituti distrutti e per risarcire le famiglie delle vittime. Di conseguenza, la Chiesa cattolica di Wanghailou a Tianjin (Tientsin) rimase in macerie per 27 anni, e solo nel 1897 la Chiesa cattolica locale raccolse abbastanza soldi per ricostruirla. Sfortunatamente, la chiesa fu bruciata solo tre anni dopo, nel 1900, durante la Ribellione dei Boxer.
Il governo cinese elaborò e diffuse un Regolamento sull'opera dei missionari poco dopo il massacro di Tientsin il 13 febbraio 1897 e chiese il parere delle missioni diplomatiche. Il Regolamento consisteva nei seguenti otto articoli. 1. Poiché tutti gli orfanotrofi costruiti dalla Chiesa non erano registrati presso il governo, devono essere tutti chiusi. 2. Alle donne cinesi deve essere impedito di entrare nelle chiese e alle suore cattoliche straniere è vietato svolgere attività missionarie in Cina. 3. I missionari devono conformarsi alle leggi e alle consuetudini cinesi e non devono interferire nelle cause legali tra i cinesi. 4. I cinesi e gli stranieri devono essere trattati allo stesso modo. 5. Le licenze rilasciate ai missionari devono indicare la provincia in cui vivono e lavorano e questi non devono entrare in altre province. Le licenze non possono essere trasferite ad altre persone. 6. La Chiesa è responsabile di condurre un controllo attento prima che qualcuno sia ufficialmente convertito. Solo quando i nuovi non hanno precedenti penali la Chiesa dovrebbe accettarli come membri. I nuovi convertiti devono anche essere registrati presso il governo. 7. I missionari in Cina devono conformarsi alle abitudini cinesi e non devono ignorare i loro superiori immediati, nel consegnare note diplomatiche al governo cinese a tutti i livelli. 8. I missionari non devono reclamare le chiese da soli. Né devono rivolgersi a un'agenzia per acquistare una proprietà per costruire chiese. Invece, devono riferire al governo.
Diplomatici e missionari in Cina erano unanimi nell'opporsi agli otto articoli (...)


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