AFRICA/EGITTO - Dopo gli attentati contro i copti, previsto un aumento dei partecipanti alle messe di Natale

mercoledì, 3 gennaio 2018 chiese orientali   medio oriente   natale   martiri  

CoptsToday

Il Cairo (Agenzia Fides) – Nemmeno i più recenti attacchi terroristici contro le comunità copte egiziane – come quelli che venerdì 29 dicembre hanno provocato 9 morti nel sobborgo cairota di Helwan – hanno spento il desiderio dei cristiani copti di vivere con raccolta devozione l'imminente festa di Natale. Le chiese, dove è stato possibile, hanno dovuto installare telecamere di sorveglianza e varchi elettronici, predisponendo sistemi di controllo in collaborazione con le forze di sicurezza. Ma secondo informazioni diffuse da fonti vicine alla stessa Chiesa copta, le imminenti liturgie per la solennità del Natale faranno comunque registrare il maggior numero di fedeli presenti durante tutto l'anno liturgico.
Quest'anno, in particolare, l'attenzione sarà concentrata sulla cattedrale copta della nuova Capitale amministrativa egiziana che sta sorgendo ai margini della metropoli del Cairo. Quella cattedrale, in fase di ultimazione, e dedicata proprio alla Natività di Cristo, sarà inaugurata in occasione della prossima veglia di Natale, in programma la notte tra il 6 e il 7 gennaio alla presenza delle massime autorità del Paese, a cominciare dal Presidente Abdel Fattah al Sisi.
Il 6 gennaio 2017, partecipando alla liturgia copta del Natale ultimo scorso, era stato lo stesso Presidente al Sisi a annunciare che la nuova cattedrale della futura Capitale amministrativa sarebbe stata inaugurata per il Natale copto 2018. Nelle ultime settimane, l'accelerazione dei lavori di costruzione mirava anche a confermare l'attendibilità delle promesse fatte dal governo egiziano riguardo ai tempi di realizzazione dell'ambizioso progetto urbanistico della nuova Capitale.
La costruzione della nuova cattedrale ha avuto tra i suoi sponsor diretti la stessa Presidenza egiziana, che ha destinato 100mila sterline egiziane al primo finanziamento dell'iniziativa
Il disegno architettonico della cattedrale, seguendo la tradizione copta, intende richiamare il profilo dell'Arca di Noè, e così riproporre l'immagine della Chiesa come “barca” di salvezza che naviga tra i flutti della storia e conduce i credenti verso l'approdo alla vita eterna.
Costruito grazie anche all'apporto tecnico degli ingegneri delle forze armate, il nuovo luogo di culto secondo i media egiziani diventerà “la chiesa più grande di tutto il Medio Oriente”. Sabato 6 gennaio, un servizio speciale di navette porterà fino alla nuova cattedrale i fedeli muniti di invito per la partecipazione alla veglia eucaristica di Natale celebrata dal Patriarca Tawadros a partire dalle 19. (GV) (Agenzia Fides 3/1/2018).


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