AFRICA/KENYA - I Vescovi del Sudan/Sud Sudan ai keniani: "Scegliete la via della pace"

mercoledì, 25 ottobre 2017 vescovi   elezioni   pace  

Nairobi (Agenzia Fides) - "È un messaggio al quale noi keniani non possiamo chiudere i nostri cuori”: è la reazione condivisa con l'Agenzia Fides dal Presidente della Conferenza dei Vescovi Cattolici del Kenya (KCCB), Mons. Philip Anyolo, Vescovo di Homabay, al messaggio di solidarietà della Chiesa in Sudan e Sud Sudan, sulla difficile situazione di incertezza politica che il Kenya si trova ad affrontare.
La missiva, datata 20 ottobre, che Sua Ecc. Mons. Barani Eduardo Hiiboro Kussala, Vescovo di Tombura-Yambio e Presidente della Conferenza episcopale cattolica del Sudan (SCBC) ha inviato a Fides, afferma: “questa lettera di solidarietà a voi, carissimi fratelli nell'Episcopato del Kenya, è un ricordo del nostro amore e dell'unità nella missione di Cristo con tutti voi”.
Il presidente della KCCB, Mons. Anyolo, racconta a Fides che la Chiesa cattolica in Kenya apprezza molto il messaggio di solidarietà proveniente da una Chiesa che ha esperienza di una lunga mancanza di pace. "Questa è una testimonianza di fratelli e sorelle in Cristo, che hanno attraversato enormi difficoltà e sofferenze" sottolinea Mons. Anyolo. Nel messaggio di solidarietà, il Vescovo Barani ricorda il doloroso passato che il Sud Sudan ha sperimentato fin dal dicembre 2013 quando è esploso il violento conflitto civile, che è ancora in corso.
"Vi scrivo questa lettera dalla Repubblica del Sud Sudan, nata nel 2011 come paese indipendente e entrata nel proprio circolo di violenza nel 2013", scrive Mons. Barani. “Mentre sto scrivendo non abbiamo trovato una soluzione né questa è in vista”. Ricordando che il Kenya accoglie milioni di rifugiati sud-sudanesi Mons. Kussala scrive “Il Kenya è la nostra casa naturale e lo sarà sempre, perciò desideriamo che viva in pace. Per questo motivo ci uniamo alla vostra voce per invitare tutti i keniani a scegliere la vita invece della morte, la pace invece della violenza”.
Oggi, 25 ottobre, i keniani aspettano con il fiato sospeso il verdetto sul ricorso presentato dall’opposizione alla Corte Suprema per posticipare le elezioni previste per domani, 26 ottobre. Si tratta della ripetizione dello scrutinio presidenziale dell’8 agosto che è stato annullato il 1° settembre dalla Corte Suprema. Secondo notizie dell’ultima ora la Corte Suprema ha dichiarato che non può esaminare il ricorso per mancanza del quorum di giudici presenti. Le elezioni quindi si dovrebbero tenere domani. (DBO - L.M.) (Agenzia Fides 25/10/2017)


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