AFRICA/SUD SUDAN - “Preparatevi per la missione” esorta i seminaristi l’Arcivescovo di Khartoum

venerdì, 20 ottobre 2017 seminari  

Juba (Agenzia Fides) - “Ho incoraggiato i seminaristi delle nove diocesi in Sudan e in Sud Sudan a prepararsi per la missione della Chiesa” dice all’Agenzia Fides Sua Ecc. Mons. Michael Didi Adgum Mangoria, Arcivescovo di Khartoum e Presidente della Commissione Episcopale per i Seminari della Sudan Catholic Bishops’ Conference (SCBC). “Ho appena visitato il Seminario Maggiore San Paolo, a Munuki, a Juba dove ho incontrato gli insegnanti e i seminaristi”.
Mons. Didi è in Kenya per la riunione del Consiglio Direttivo dell'Associazione delle Conferenze Episcopali degli Stati dell'Africa Orientale (AMECEA) che si svolge presso l'Istituto Gaba, ad Eldoret.
"Parlando con loro e ascoltandoli, a parte alcune lamentele qua e là, i seminaristi hanno compreso il senso della loro missione e rappresentano pertanto la speranza della leadership della Chiesa per il Sudan e il Sud Sudan, il che è una cosa positiva", afferma Mons. Didi.
Il Sud Sudan dal dicembre 2013 è sconvolto dagli scontri tra i soldati fedeli al presidente Salva Kiir e quelli fedeli all’ex vice Riek Machar, che non hanno risparmiato la capitale Juba, più volte severamente colpita.
“Tutti in una zona di guerra sono traumatizzati, inclusi i seminaristi e il personale che li accompagna " afferma Mons. Didi. Tuttavia, spiega: "I seminaristi e il personale si trovano in condizioni migliori quest'anno, rispetto all'anno scorso, quando si sono avuti combattimenti a Juba; alcuni di loro avevano abbandonato il seminario, tornando alle rispettive diocesi. Quest'anno sembrano sereni”.
"Ho incoraggiato i seminaristi ad andare avanti e a utilizzare tutti i mezzi, le risorse e i talenti per prepararsi per la missione che hanno davanti" continua.
Sono circa 100 i seminaristi nelle due sezioni (filosofia e teologia), provenienti da tutte e nove le diocesi dei due Sudan; sette diocesi nel Sud Sudan e due diocesi in Sudan.
"Ci sono circa 15 persone residenti per entrambe le sezioni; ci sono alcuni insegnanti a tempo parziale compresi due missionari Comboniani e alcuni laici provenienti principalmente dall'università di Juba” afferma Mons. Didi.
L’Arcivescovo di Khartoum chiede ai seminaristi di essere fedeli alla preghiera: "Sicuramente le preghiere sono molto importanti per i seminaristi che aspirano a servire nella missione del nostro Signore. Siamo ancora in guerra e le persone possono cercare di aiutare anche attraverso la preghiera" conclude Mons. Didi. (L.M.) (Agenzia Fides 20/10/2017)


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