OCEANIA/ISOLE SALOMONE - Rete dei Centri di formazione cattolici da 30 anni a servizio dell’educazione e dello sviluppo delle comunità rurali

lunedì, 2 maggio 2005

Honiara (Agenzia Fides) - Si chiama “Styvadima” ed è la rete dei Centri di formazione cattolici che opera per la crescita, l’istruzione e lo sviluppo delle comunità rurali nelle Isole Salomone. Vi operano fedeli laici, ex studenti di scuole cattoliche, impegnati da oltre 30 ani a sevizio delle comunità più isolate, ai margini dello sviluppo tecnologico, culturale e civile, legate alle tradizioni tribali. La rete promuove progetti di sviluppo di diversa natura, per rendere le comunità di contadini e pescatori sulle isole più remote del Pacifico coscienti di essere cittadini di una nazione, e di ricevere l’attenzione da parte della società e della comunità cristiana delle Salomone. Il nome del network, “Styvadima” è un acronimo che comprende le sillabe iniziali dei Centri esistenti nelle località di Stuyvenberg, Vanga Point, Divit, St. Martins, villaggi che in oltre 30 anni di attività sono stati raggiunti da progetti e iniziative di sviluppo, a livello di istruzione scolare e professionale, con grande beneficio per le popolazioni locali.
La rete ha ricevuto di recente gli elogi da parte di Mons. Chris Cardone, Vescovo di Auki, diocesi in cui la maggior parte dei progetti di Styvadima hanno luogo. Grazie agli aiuti dei fedeli, i contadini hanno imparato nuove tecniche di agricoltura a più fruttuose, o molti ragazzi hanno avuto la possibilità di ricevere un’istruzione di base, in isole dove mancano le scuole. Il Vescovo, in un breve messaggio inviato a Fides, ha lodato il lavoro compiuto dall’associazione e ha esortato i fedeli a continuare nel loro lavoro a beneficio delle popolazioni indigene.
(PA) (Agenzia Fides 2/5/2005 righe 21 parole 223)


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