AFRICA/EGITTO - Ministro egiziano ai cristiani: sicurezza a rischio, diminuire visite e celebrazioni nelle chiese

venerdì, 9 giugno 2017 chiese orientali   terrorismo   medio oriente   martiri  

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Il Cairo (Agenzia Fides) – L'Egitto è sotto attacco di forze che vogliono destabilizzare il Paese, e tra le misure di sicurezza promosse dagli apparati dello Stato c'è anche il consiglio rivolto ai cristiani di diminuire visite e celebrazioni nelle chiese e nei monasteri, evitando in questa fase emergenziale di radunare folle cospicue presso i luoghi di culto e di preghiera. Il suggerimento è stato espresso di persona dal Ministro degli Interni Magdi Abdel Ghaffar, durante un incontro avvenuto giovedì 8 giugno con i massimi responsabili della sicurezza delle provincie egiziane dove sono più elevati i rischi di azioni terroristiche messe in atto contro la popolazione civile e le forze militari e di polizia.
Nel suo intervento, riportato dal media egiziani, tra le altre cose Ghaffar ha confermato che chiese e monasteri saranno al centro di misure di sicurezza adeguate al momento, gestite dagli apparati in coordinamento con le comunità e le autorità ecclesiali locali. Ma ha aggiunto che proprio lo stato di emergenza consiglia di diminuire l'afflusso alle chiese e ai monasteri di moltitudini di fedeli e pellegrini. Una raccomandazione che appare in contraddizione con i recenti appelli - espressi dai responsabili delle politiche egiziane per il turismo - che puntavano a valorizzare il grande Paese nordafricano come meta di pellegrinaggi da proporre a tutti i cristiani del mondo, sulle orme della Sacra Famiglia, che secondo il racconto evangelico si rifugiò in Egitto per salvare Gesù Bambino dalla violenza di Erode. (GV) (Agenzia Fides 9/6/2017).


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