INDIA - Un Salesiano: “Consacrare l'India al Cuore Immacolato di Maria”

mercoledì, 31 maggio 2017 evangelizzazione   vescovi   culto mariano   liturgia   preghiera   sacerdoti   chiese locali  

Bangalore (Agenzia Fides) - Consacrare l'India al Cuore Immacolato di Maria: è la richiesta inoltrata dal sacerdote salesiano Jose Kuttianimattathil, del collegio Kristu Jyoti a Bangalore, in una lettera inviata alla Conferenza episcopale cattolica dell'India (CBCI). Nella missiva pervenuta all’Agenzia Fides, il Salesiano afferma: “Siamo nell'anno centenario delle apparizioni della Madonna a Fatima. Noi sappiamo che il 13 luglio 1917 La Vergine ha raccontato ai tre veggenti che, per impedire guerre, carestie, persecuzioni, chiedeva la consacrazione della Russia al Cuore Immacolato e la ‘Comunione per offrire riparazione’ il primo sabato. Così ci sarà pace, altrimenti i suoi errori avrebbero potuto diffondersi in tutto il mondo, causando guerre e persecuzioni. Sappiamo che il popolo russo è stato consacrato al Cuore Immacolato di Maria da Papa Pio XII il 7 luglio 1952 e successivamente da san Papa Giovanni Paolo II il 13 maggio 1982. San Giovanni Paolo II ha rinnovato la consacrazione nell'ottobre 1983 e nel marzo 1984. Abbiamo sperimentato il dono di questa consacrazione attraverso la caduta del comunismo”, afferma don Jose.
Il sacerdote prosegue: “Oggi constatiamo che in India i cristiani stanno affrontando opposizione e sofferenze in modi diversi. Sembra che il futuro sarà difficile per tutte le minoranze in India. In questo contesto, possiamo pregare la Madonna e consacrare l'India al Cuore Immacolato di Maria, con la speciale richiesta di salvaguardare la libertà religiosa e di proteggere le persone dalle persecuzioni”, si legge nella missiva.
“Il mio umile suggerimento è che la Conferenza Episcopale dell’India prenda l'iniziativa di consacrare la nazione al Cuore Immacolato di Maria in una data appropriata, che potrebbe essere l’8 dicembre 2017, festività dell’Immacolata concezione. Nei prossimi mesi si potrebbero preparare i fedeli cristiani indiani a questa consacrazione attraverso preghiere e sacrifici, soprattutto partecipando alla santa messa con la ‘Comunione di riparazione’ il primo sabato di ogni mese. Oggi non possiamo che affidarci per sempre alla materna protezione della nostra Beata Madre celeste”, scrive don Jose. Come appreso da Fides, la proposta del Salesiano potrebbe essere presa in considerazione dai Vescovi nel prossimo futuro. (SD-PA) (Agenzia Fides 31/5/2017)


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