ASIA/COREADEL SUD - Il Cardinale Yeom al presidente Moon: “Si faccia tutto a tutti”

giovedì, 11 maggio 2017 politica   pace   riconciliazione   chiese locali   libertà religiosa   diritti umani   economia  

Seul (Agenzia Fides) – “Farsi tutto a tutti”, come dice san Paolo nella Lettera ai Corinzi: è questo il lungimirante e originale augurio che il cardinale Andrew Yeom Soo-jung, Arcivescovo di Seoul, ha rivolto al nuovo presidente della Repubblica di Corea, il cattolico Moon Jae-in, del Partito democratico. Nel messaggio di congratulazioni, inviato dall’arcidiocesi di Seul all’Agenzia Fides, il cardinale afferma: “Le 19me elezioni presidenziali sono state un momento cruciale per il futuro del nostro Paese. Vorrei esprimere le mie congratulazioni al signor Moon Jae-in per la sua elezione e vorrei anche ringraziare gli altri candidati per il loro duro lavoro”.
“I cittadini del nostro paese – prosegue il testo – hanno affidato al Presidente Moon una grande responsabilità. Prego che egli “si faccia tutto a tutti” (1 Cor 9, 22). Offro preghiere a Dio perché gli dia forza e sapienza per affrontare le difficili sfide che la Corea affronterà”.
In particolare, l’auspicio espresso dal Cardinale Yeom è che “Moon eserciti il suo ufficio perseguendo la giustizia, la pace e il bene comune, soprattutto nella cura dei più vulnerabili”. “Dio lo benedica - conclude il breve messaggio inviato a Fides - mentre si prepara a svolgere il servizio alla Repubblica di Corea e ai suoi cittadini”.
La Chiesa coreana apprezza nel nuovo presidente l’approccio, già annunciato, di apertura e negoziato nelle relazioni con il Nord. Gli osservatori, lo ricollegano alla “Sunshine policy”, del suo predecessore e premio Nobel Kim Dae-jung, anch’egli cattolico. Per costruire pace e riconciliazione nella penisola coreana, e per scongiurare venti di guerra, Moon intende rilanciare la cooperazione economica per contribuire al benessere della popolazione coreana al Nord. Questa viene giudicata da Moon la strada giusta per allentare la tensione e procedere verso una graduale riunificazione. (PA) (Agenzia Fides 11/5/2016)


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