AMERICA/MESSICO - “Non dobbiamo rimanere in silenzio ma impegnarci con la nostra storia” dice Mons. Navarro

giovedì, 12 gennaio 2017 politica   vescovi   violenza   povertà  
Manifestazioni contro l’aumento della benzina

Manifestazioni contro l’aumento della benzina

Zamora (Agenzia Fides) – Durante la tradizionale “Rosca de Reyes”, incontro per condividere il dolce dell'Epifania svoltosi negli uffici del Vescovo della diocesi di Zamora (Michoacán, Messico), al quale sono stati invitati anche gli operatori dei media, Sua Ecc. Mons. Javier Navarro Rodríguez, ha invitato a reagire dinanzi gli eventi di violenza accaduti in diversi luoghi della regione.
"Non dobbiamo rimanere in silenzio, siamo in una democrazia e come cattolici siamo chiamati ad essere luce del mondo e sale della terra, e questo significa non essere passivi, ma impegnarci con la nostra storia, perché la storia non la cambierà Babbo Natale o il Chapulín Colorado (personaggio comico messicano)" ha detto il Vescovo.
Mons. Navarro Rodríguez, ricordando che in diverse città del Messico ci sono state manifestazioni di protesta per l'aumento della benzina ed atti violenti fra gruppi di civili contro il governo, ha commentato: “Ciò che è grave non sono gli aumenti, ma la perdita di fiducia nelle autorità, che sono state viste infrangere le leggi che loro stesse invitano a rispettare. Ecco perché, come Chiesa, non invitiamo al conformismo o ad essere passivi, ma a reagire senza violenza".
Ha aggiunto che la storia contorta la dobbiamo cambiare noi con l'aiuto di Dio, "perché al centro si deve mettere all'essere umano, in questo caso il messicano, e se non si crede in Dio si deve credere nell'essere umano".
Nel discorso per il nuovo anno, il Presidente messicano ha informato dell’aumento della benzina come misura necessaria, ma senza impatto significativo sull'inflazione. E’ stata necessaria per far tornare il Messico ad essere competitivo nel settore energetico, per non creare nuove tasse e operare tagli nella promozione sociale. L’aumento della benzina tuttavia ha comportato l’aumento del paniere di base delle famiglie. Purtroppo le reazioni sono state tante, da diversi settori sociali e con molta violenza, al punto di contare ormai più di 4 morti fra i manifestanti e saccheggi e disordini in diverse città del paese.
(CE) (Agenzia Fides, 12/01/2017)


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