ASIA/LIBANO - “Missione” libanese per il Gran Mufti della Siria: incontri con il Presidente Aoun e il Patriarca Bechara Rai

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Patriarcato maronita

Bkerkè (Agenzia Fides) – Lo sheikh Ahmad Badreddin Hassoun, Gran Mufti della Siria, ha compiuto mercoledì 7 dicembre una breve ma significativa visita in Libano, dove è stato ricevuto prima dal Presidente libanese Michel Aoun nel palazzo presidenziale di Baabda, e poi dal Patriarca maronita Boutros Bechera Rai presso la sede patriarcale a Bkerkè. I resoconti forniti dai media libanesi non sono riusciti a verificare se la doppia visita avesse uno scopo definito.
Nelle dichiarazioni pubbliche rese durante la sua trasferta libanese, il Gran Mufti siriano ha posto l'enfasi sulla “solidità” di lunga durata dei rapporti siriano-libanesi, ha esaltato la “moderazione” e “l'etica” del Presidente Aoun e, senza citarli per nome, ha rivolto parole distensive anche ai leader delle forze politiche libanesi ostili al regime di Assad, invitando tutti alla “riconciliazione” e al “perdono”. Il capo religioso sunnita ha anche affermato che “Aleppo non è stata distrutta, come desiderava qualcuno” e che “adesso in Siria e in Libano c'è grande speranza, sotto il comando dei Presidenti Michel Aoun e Bashar al Assad”.
L'82enne ex generale maronita Michel Aoun, divenuto Presidente libanese a fine ottobre dopo una vacatio della carica presidenziale durata quasi due anni e mezzo, alla fine degli anni Ottanta, nell’ultima fase della guerra civile, era il portabandiera della reazione libanese contro il predominio delle forze armate siriane nel Paese dei Cedri. A quel tempo, contro i siriani Aoun aveva accettato l’aiuto anche militare del leader iracheno Saddam Hussein, grande nemico del Rais di Damasco Hafez al Assad. Dal 1990 al 2005 Aoun ha dovuto lasciare il Libano invaso dall’esercito siriano e andare in esilio in Francia. Al suo ritorno in Patria, nel 2005, ha fondato il Movimento Patriottico Libero e cambiato radicalmente la rete delle sue alleanze, inaugurando un asse privilegiato con il Partito sciita Hezbollah e ricucendo anche i rapporti con la Siria di Bashar al Assad. (GV) (Agenzia Fides 9/12/2016)


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