ASIA/LIBANO - Il Patriarca maronita: i profughi palestinesi hanno il “diritto naturale” di ritornare nella loro Patria

giovedì, 29 settembre 2016 politica internazionale  

bkerke.org.lb

Bkerkè (Agenzia Fides) - Il riconoscimento internazionale dello Stato di Palestina è un atto improrogabile, se davvero si vuole favorire il ristabilimento della pace in Medio Oriente. E occorre anche sostenere e garantire il ritorno nella propria patria di tutti i profughi palestinesi ancora dispersi in Medio Oriente, che rappresenta un loro “diritto naturale”. Così il Patriarca maronita Boutros Bechara Rai ha definito la prerogativa rivendicata dai palestinesi discendenti delle popolazioni arabe che fuggirono dalla Palestina dopo la nascita dello Stato d'Israele.
Lo ha fatto ricevendo nella sede patriarcale di Bkerkè, il 26 settembre, un'ampia rappresentanza del Comitato presidenziale per gi Affari della Chiesa in Palestina, guidata da Hanna Amira - membro del Comitato esecutivo dell'OLP - e comprendente tra gli altri anche il Consigliere presidenziale Ramzi Khoury, l'ambasciatore Issa Kassissieh - Rappresentante dello Stato di Palestina presso la Santa Sede – e la professoressa Vera Baboun, sindaco di Betlemme.
Il Primate della Chiesa maronita ha ripetuto che nella questione palestinese continua a perpetrarsi “una grave violazione della verità e della giustizia”, e cil mancato riconoscimento dell'oppressione subita dal popolo palestinese rappresenta uno dei fattori oggettivi di perpetuazione dei focolai di guerra nella regione, che rendono fragili tutti i tentativi di far radicare una pace autentica e durevole in Medio Oriente. (GV) (Agenzia Fides 29/9/2016).


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