AFRICA/SUDAN - Sanità precaria e piogge fanno proliferare le malattie nei campi profughi del Darfur

mercoledì, 7 settembre 2016 sfollati  

Nyala (agenzia Fides) - La stagione delle piogge nel Nord Darfur ha annunciato nuovi focolai di malaria, tifo e ittero tra gli sfollati. In una nota pervenuta all’Agenzia Fides si legge che un coordinatore del campo di Sortony, nella località di Kabkabiya, ha chiesto alle autorità di intervenire con urgenza per fornire medicinali e assistenza sanitaria dal momento che sono stati già registrati numerosi decessi tra la popolazione. Nel comunicato si legge ancora che nella capitale dello stato di El Fasher, i cittadini si sono lamentati per le cattive condizioni di salute causate dal deterioramento dei servizi sanitari, l’assistenza sanitaria precaria, i farmaci, e la mancanza di quelli salvavita basilari negli ospedali. Il personale medico, tra cui medici, stagisti e specialisti, è in sciopero a El Fasher dal 28 luglio in segno di protesta per il deterioramento dei servizi medici e i salari mancati ai dipendenti dell'ospedale. Il governo dello Stato li ha destituiti e allontanati dalle strutture ospedaliere. In risposta, il Comitato Centrale Sudanese dei Medici ha condannato e denunciato la decisione del governo del nord Darfur e dei leader dell’ospedale di El Fasher, ammonendo che si tratta di una ingiustizia. (AP) (7/9/2016 Agenzia Fides)


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